Scritto da 6:15 pm Gorizia, Eventi/Spettacolo, Top News

A Gorizia l’anteprima di “The Truth on Sendai City”: l’universo distopico di Marco Bolognesi arriva al Kinemax

Gorizia (mercoledì, 10 settembre, 2025) — Dopo il successo riscosso nei festival internazionali, approda anche a Gorizia “The Truth on Sendai City”, primo lungometraggio d’animazione di Marco Bolognesi, artista e regista bolognese dalla visione audace e originale. La proiezione, in programma alle 20.30 di domani presso il Kinemax, si inserisce all’interno della rassegna “AMNESIE – ci ricorda di non dimenticare”, curata da Elisabetta Zerial in occasione di GO! 2025 – Borderless European Capital of Culture.

di Martina Santucci

Realizzato con una sorprendente fusione tra tecniche artigianali e digitali, il film è ambientato in una metropoli cyberpunk ispirata all’immaginario di William Gibson e racconta tre versioni della stessa storia — Amore, Potere e Libertà — attraverso i punti di vista di un sergente, una comandante e una ribelle. Sullo sfondo, una città abitata da robot, cyborg e creature mutanti, governata dal misterioso “Grande Cervello”.

Il film, distribuito da Bomar Studio e sostenuto da istituzioni come il Ministero della Cultura e la Regione Emilia-Romagna, si avvale della fotografia di Daniele Ciprì e delle voci inglesi dello scrittore cyberpunk Bruce Sterling e della scrittrice Jasmina Tesanovic. Alla fine della proiezione, sarà presente in sala lo stesso Bolognesi per incontrare il pubblico.

“The Truth on Sendai City” è il fulcro di un progetto multidisciplinare più ampio, che include anche una mostra permanente allestita sempre al Kinemax e visitabile fino al 18 settembre. L’esposizione raccoglie i disegni preparatori del film, offrendo un’immersione nel processo creativo dell’artista.

Premiato in diversi festival europei, tra cui il Cinetech Future Fest di Opole e l’Hallucinea Film Festival di Parigi, il film conferma l’approccio sperimentale e innovativo di Bolognesi, autore già noto nel panorama della videoarte e della grafica internazionale. La sua poetica visiva, tra cinema, arte e tecnologia, continua così a interrogare il presente attraverso le lenti affilate della distopia e della fantascienza.

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Last modified: Settembre 10, 2025
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