Gorizia (martedì, 26 agosto 2025) — Nell’ambito delle attività di contrasto al lavoro nero e irregolare, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL) di Trieste Gorizia – sede di Gorizia – ha condotto nei giorni scorsi una serie di verifiche nei settori dei pubblici esercizi e dell’agricoltura. I controlli hanno portato alla sospensione di due imprese, un bar e un’azienda agricola della provincia, sorprese con personale in nero.
di Matilde Molina
Durante le ispezioni, gli ispettori dell’ITL hanno rilevato irregolarità in un bar della provincia di Gorizia. All’interno dell’attività erano impiegate due lavoratrici, una delle quali priva di regolare contratto. La presenza di lavoro nero ha comportato l’immediata sospensione dell’attività.
La normativa vigente prevede infatti la sospensione dell’impresa in caso di utilizzo di personale non regolarmente assunto, misura volta a tutelare i diritti dei lavoratori e a garantire condizioni eque di concorrenza.
Situazione analoga è stata riscontrata in un’azienda agricola della provincia. Gli ispettori hanno sorpreso un lavoratore intento ad attività di pulizia in un vigneto senza regolare contratto. Anche in questo caso è scattata la sospensione dell’attività.Il titolare dell’impresa, insieme al dipendente irregolare, stava svolgendo lavori agricoli al momento del controllo.
Per poter ottenere la revoca dei provvedimenti di sospensione, i responsabili delle due ditte dovranno versare una somma aggiuntiva di 2.500 euro ciascuno, oltre alle sanzioni amministrative pari a 1.950 euro per l’impiego di lavoratori privi della comunicazione preventiva di assunzione.
Le attività ispettive dell’ITL proseguono regolarmente con l’obiettivo di contrastare il lavoro sommerso, tutelare i diritti dei lavoratori e garantire legalità e trasparenza nel mercato del lavoro.
Last modified: Agosto 26, 2025

