Gorizia (Martedì, 3 giugno 2025) — L’edizione 2025 del festival internazionale èStoria si è conclusa a Gorizia con numeri eccezionali, registrando 35.000 spettatori, un record storico per l’evento. Oltre 300 incontri e dibattiti hanno animato la città, con la partecipazione di 600 ospiti provenienti da ogni angolo del mondo, uniti dal tema centrale delle città.
di Alessio Bianchi
La manifestazione, giunta alla sua XXI edizione, ha beneficiato della concomitanza con “Gorizia e Nova Gorica Capitale europea della cultura”, trasformando la città in un vivace crocevia di idee e discussioni. Non solo un successo di pubblico, ma anche un’enorme risonanza online: oltre un milione di account raggiunti in una settimana e un tasso di interazione in continua crescita rispetto all’anno precedente, confermando la sua influenza anche nel panorama digitale.
Tra i nomi di spicco che hanno calcato i palchi di èStoria, figurano personalità del calibro di Alessandro Barbero, Maurizio De Giovanni, Nicola Gratteri, Gad Lerner ed Ezio Mauro. Esperti e pensatori hanno esplorato il tema delle città da molteplici angolazioni, spaziando da antiche civiltà come Uruk, Atene e Gerusalemme, a metropoli moderne come New York, fino a toccare le tragiche vicende di Gaza.
Il festival, inaugurato dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli, ha ospitato anche l’èStoria Film Festival, che ha visto premiare la sceneggiatrice Line Langebek Knudsen per “The Girl with the Needle“. Il prestigioso Premio èStoria è stato invece assegnato ad Aldo Cazzullo, riconoscendo il suo contributo al racconto storico.
Adriano Ossola, direttore del festival, ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti, sottolineando come l’edizione abbia superato ogni aspettativa non solo per la quantità di eventi, ma anche per la profondità dei temi trattati. Guardando al futuro, Ossola ha già lanciato la prossima grande sfida: la XXII edizione di èStoria sarà dedicata alle Religioni, un tema complesso e potenzialmente divisivo, che sarà affrontato con l’impegno di rispettare tutte le prospettive e le culture.
Last modified: Giugno 3, 2025

