Gorizia (giovedì, 11 settembre, 2025) — Sarà una domenica all’insegna della cultura, della memoria e della riflessione quella che Gorizia si appresta a vivere il 14 settembre in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica. La Sinagoga di via Ascoli, la più antica del Friuli Venezia Giulia, ospiterà un doppio appuntamento dedicato alla figura del filosofo e scrittore goriziano Carlo Michelstaedter e al profondo legame della sua famiglia con il mondo dei libri.
di Martina Santucci
Alle 18 si terrà l’inaugurazione della mostra “Libri di famiglia. Qualche scaffale della biblioteca Michelstaedter”, curata da Antonella Gallarotti e Simone Volpato. L’esposizione, realizzata grazie anche alla collaborazione della Biblioteca Statale Isontina, raccoglie alcuni volumi appartenuti alla famiglia Michelstaedter, offrendo uno spaccato degli interessi letterari e filosofici che accompagnarono la formazione del giovane Carlo, autore della celebre tesi “La Persuasione e la Rettorica”.
A seguire, un dialogo tra i curatori e Luca Caburlotto, direttore della Biblioteca Isontina, approfondirà la storia della famiglia Michelstaedter, il valore simbolico della loro biblioteca e le letture che ne hanno segnato l’identità culturale. L’iniziativa si inserisce nel tema dell’edizione 2025 della Giornata Europea, intitolata “Il Popolo del Libro”, sottolineando l’importanza della trasmissione del sapere attraverso le generazioni.
La mostra sarà visitabile anche nei giorni successivi di apertura della Sinagoga (martedì, venerdì e domenica), con ingresso gratuito. In occasione dell’evento sarà inoltre annunciata la riapertura della sala dedicata a Michelstaedter all’interno della Sinagoga, attualmente in fase di ristrutturazione, dove saranno esposte anche alcune opere pittoriche da lui realizzate.
La giornata si concluderà con l’annuncio di nuove iniziative culturali previste entro il 2025, dedicate alla figura di Michelstaedter e alla storia della comunità ebraica goriziana. Una storia antica, quella della comunità ebraica di Gorizia, che affonda le radici nel XIII secolo e che, nonostante le tragedie del Novecento, continua a rappresentare un tassello fondamentale della memoria e dell’identità culturale della città.
Last modified: Settembre 11, 2025

