Gorizia (domenica, 7 settembre, 2025) — Una piazza della Vittoria gremita ha accolto nella giornata di venerdì, con profonda gratitudine e commozione, i militari della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, rientrati dalla missione UNIFIL in Libano. La cerimonia, solenne e partecipata, si è svolta alla presenza del Ministro della Difesa, Onorevole Guido Crosetto, accompagnato dalle più alte cariche militari italiane: il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale di Corpo d’Armata Luciano Portolano, e il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello. Numerose anche le autorità civili e religiose intervenute, tra cui il Prefetto di Gorizia, Ester Fedullo, e il Sindaco Rodolfo Ziberna.
di Martina Santucci
Nel suo discorso, il Ministro Crosetto ha voluto esprimere un sentito ringraziamento ai militari per il lavoro svolto in un contesto delicato come quello libanese. “Siete tornati da una missione difficile con onore, portando lo spirito del soldato italiano, fatto di umanità e vicinanza alle popolazioni locali”, ha dichiarato, sottolineando come l’obiettivo delle missioni internazionali italiane non sia la dimostrazione di forza, ma il contributo concreto alla costruzione della pace.
Il Generale Portolano ha evidenziato l’importanza strategica della stabilità del Libano per l’intera area del Mediterraneo orientale, lodando l’operato dei militari italiani in un contesto complesso come quello della “blue line”, al confine con Israele. Parole di orgoglio e riconoscenza sono arrivate anche dal Generale Masiello, che ha voluto ringraziare personalmente uomini e donne della Brigata per l’impegno dimostrato e per il coraggio con cui hanno portato avanti la missione.
Comandata dal Generale di Brigata Nicola Mandolesi, la “Pozzuolo del Friuli” ha operato per sei mesi nel sud del Libano, nell’ambito della risoluzione ONU 1701, contribuendo alla cessazione delle ostilità, al supporto alle forze armate libanesi e all’assistenza della popolazione locale. Un impegno che conferma, ancora una volta, la professionalità e l’alto valore morale delle Forze Armate italiane.
Last modified: Settembre 7, 2025

