Gorizia (sabato, 23 agosto 2025) — Come riportato nelle scorse settimane, il progetto di rifacimento proposto dall’amministrazione comunale di Staranzano non ha ricevuto approvazione e, di conseguenza, non sono state stanziate risorse economiche dalla Regione nell’ambito della cosiddetta “concertazione”.
di Alice Grieco
Nonostante un recente incontro tra l’amministrazione comunale e l’assessorato regionale alle infrastrutture abbia aperto a possibili sviluppi futuri per l’ottenimento di fondi, il consigliere comunale di Staranzano, Raffaele Panarito, riprende il discorso dalla mancata approvazione del progetto per riportare l’attenzione sulle condizioni della strada.
«Mi rivolgo al Prefetto di Gorizia e al Sindaco di Staranzano per richiedere un intervento concreto, incentrato sulla sicurezza – esordisce Panarito – il dissesto idrogeologico in cui si trova oggi via del Brancolo è evidente a tutti, amministratori compresi, ma oltre alle parole non si intravedono azioni concrete per verificare, sul posto, se l’arteria in questione sia o meno idonea al doppio senso di marcia».
Già in passato il consigliere di Libertà e Moderazione aveva richiamato l’attenzione sulla questione, proponendo ad esempio l’istituzione del transito alternato con relativo semaforo. «Oggi il transito è incondizionato: auto, camion, tir, scuolabus, nonché bisarche con carichi pesanti, hanno diritto di transitare regolarmente su questa strada – sottolinea nell’intervento odierno – pur essendovi segnaletica di pericolo per strada sdrucciolevole e limiti di velocità, tali misure non sono sufficienti poiché è il fondo stradale a essere inadeguato».
A causa delle profonde buche presenti ai lati della già ristretta carreggiata, dovute all’assenza del fondo stradale, in diversi punti due autoveicoli incontrano difficoltà a transitare contemporaneamente, e la situazione si aggrava nel caso di due autobus o due camion. Episodi di disagio e difficoltà si sono già verificati, come sottolinea Panarito: «Ricordo due cadute in bicicletta per favorire il transito di un camion in direzione opposta e una signora che, presa dal panico, non riusciva a fare retromarcia per agevolare il passaggio di un furgone. Questi ed altri episodi si verificano con regolarità, soprattutto nel periodo estivo».
Tutto ciò in una strada ben lungi dall’essere frequentata solo occasionalmente: «Vi sono quasi ventimila visitatori l’anno che raggiungono la Riserva Naturale Regionale della Foce dell’Isonzo e la via è sempre la stessa» precisa ancora il consigliere comunale. Ecco perché, a suo avviso, «una ricognizione, da parte degli organi competenti (Polizia Stradale/Polizia Locale e personale tecnico) con relativa relazione che attesti l’idoneità o meno alla circolazione nel doppio senso di marcia sarebbe un gesto quantomeno di responsabilità verso l’intera comunità» e un primo passo per avviarsi a risolvere la questione della viabilità e della sicurezza lungo il Brancolo.
Tag: consiglio comunale, fondi indisponibili, manto stradale Last modified: Agosto 23, 2025

