Gorizia (domenica, 21 settembre, 2025) — Un progetto originale della Regione dedica attenzione ai confini attraverso tre fumetti, pensati per bambini, adolescenti e adulti, ognuno con uno stile e un linguaggio diversi. Le opere sono firmate da tre autori di rilievo: Altan, Sara Colaone e Roberto Covaz, che hanno interpretato il tema del confine con sensibilità e creatività, offrendo letture adatte a diverse fasce d’età.
di Martina Santucci
Per i più piccoli, Altan ha scelto la sua celebre Pimpa, la cagnolina curiosa e generosa, perfetta per raccontare con leggerezza e apertura il tema dei confini. “Pimpa è aperta a tutte le conoscenze, è curiosa, quindi è generosa, perché i curiosi vogliono sapere degli altri”, spiega l’autore, che ha trovato naturale declinare il progetto secondo il carattere del suo personaggio.
Per gli adolescenti, Sara Colaone propone una narrazione che si muove nel mondo del fantastico, usando il confine come metafora di un fiume – ispirato all’Isonzo – che rappresenta la storia stessa, lenta e potente, difficile da superare ma impossibile da ignorare. La sua visione invita a riflettere sulla complessità delle divisioni e delle connessioni che attraversano le terre di confine.
Roberto Covaz, invece, si rivolge agli adulti con un approccio più leggero e ironico, inserendo nel racconto la gattina Prepustnica, che vive nella Gorizia “capovolta” del cimitero locale e attraversa liberamente il confine tra Italia e Slovenia senza paura. Questo personaggio diventa simbolo di una storia che si può leggere con distacco e allo stesso tempo con affetto.
Le illustrazioni di Massimo Racozzi arricchiscono i testi, ampliando il pubblico potenziale e stimolando la curiosità di lettori di tutte le età. Un invito a scoprire e comprendere un territorio ricco di storia, cultura e contaminazioni, attraverso un linguaggio accessibile e originale. Tutto questo in un progetto che unisce arte e memoria per raccontare il confine come luogo di incontro e non solo di separazione.
Last modified: Settembre 21, 2025

