PARMA (venerdì 7 giugno 2024) – A Gorizia si chiude con una condanna per diffamazione il processo che vedeva contrapposti Franco Zotti e Silvana Romano con il figlio. Come riporta anche l’edizione locale de Il Piccolo, il consigliere dovrà pagare 40mila euro di risarcimento ai due.
di Luca Bovio
Una vicenda che era finita davanti ai giudici di Gorizia dopo che l’assessore Zotti, lo scorso ottobre 2020, aveva fatto affiggere per il capoluogo isontino una serie di manifesti recanti le sarcastiche congratulazioni all’assessore al welfare Romano “per l’assunzione dei suo figlio Luca Sacellini nella polizia municipale del Comune di Gorizia. Questo elemento piace a Franco Zotti“.
Un’insinuazione che non era piaciuta ai due, i quali, dunque, avevano deciso di adire a vie legali per tutelarsi. E ora si è arrivati all’epilogo. Il tribunale goriziano non ha rilevato incongruenze nel concorso che ha portato Luca Sacellini ad ottenere il posto nella Polizia locale. L’assessore Romano è stato dunque ritenuto colpevole del reato di diffamazione e dovrà pagare un risarcimento salato.
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