Gorizia (domenica, 31 agosto 2025) — Nel periodo compreso tra lunedì 18 e lunedì 25 agosto, data della chiusura della superstrada slovena A4, sono stati registrati 216.910 veicoli in ingresso alla barriera del Lisert. Tale dato evidenzia un incremento di 33.581 veicoli (+18%) rispetto alla medesima settimana dell’anno precedente, con una media di quasi 5.000 mezzi in più al giorno. L’aumento ha interessato non solo i veicoli pesanti, come prevedibile a causa del divieto di circolazione sulla superstrada, ma anche i veicoli leggeri, con 17.000 transiti in più nell’arco di sette giorni.
di Alice Grieco
Questi ultimi, almeno in questa fase iniziale, non sembrano utilizzare il tracciato alternativo della strada regionale slovena 444, preferendo invece il valico confinario di Fernetti. Le conseguenze di tale situazione si manifestano, da un lato, con la formazione di code quotidiane al confine italo-sloveno e i conseguenti rallentamenti in ingresso al Lisert e sulla viabilità ordinaria dell’area di Duino e Sistiana; dall’altro, con la riduzione del traffico (circa 5.000 mezzi in meno al giorno) sulla A34 (Villesse–Gorizia), realizzata proprio per fungere da bypass della A4 (Venezia–Trieste) in caso di elevati volumi di transito o situazioni di emergenza, oltre che a servizio del territorio e dell’area produttiva isontina.
Per gestire l’emergenza traffico derivante dalla chiusura della superstrada slovena H4 e rispondere alle esigenze del territorio, Autostrade Alto Adriatico ha implementato diverse misure, sia preventive che correttive, al fine di ridurre i disagi inevitabili. A partire da lunedì 25 agosto, al termine di un intervento notturno, la Concessionaria ha modificato una corsia della barriera del Lisert, trasformandola da “mista” (telepedaggio e manuale) a esclusivamente telepedaggio, al fine di ottimizzare il flusso degli autoarticolati dotati di apparecchiatura elettronica. Tale operazione ha consentito di incrementare la capacità di transito e di ridurre sia le code – che nella giornata di martedì 26 agosto hanno raggiunto i 5 chilometri – sia i tempi di percorrenza, attualmente pari a circa 12 minuti per coprire 5 chilometri di eventuali rallentamenti. La nuova corsia di telepedaggio, realizzata di recente, è infatti in grado di consentire il transito, in condizioni di traffico intenso, di circa 150 veicoli pesanti in più all’ora. Questa è l’ultima iniziativa in ordine di tempo messa in atto da Autostrade Alto Adriatico. Già nella prima settimana di agosto, la Concessionaria aveva sospeso il cantiere per il rifacimento della barriera spartitraffico tra Lisert e Redipuglia, al fine di agevolare la circolazione sulla A4, dove si concentra gran parte del traffico dell’esodo e del controesodo.
A questo si aggiunge l’apertura di nove chilometri di terza corsia rispetto all’anno precedente, che ha contribuito a ridurre significativamente le code lungo l’intero asse autostradale. Pochi giorni dopo, rispondendo tempestivamente alle richieste della Regione Friuli Venezia Giulia, la società si è inoltre resa disponibile a progettare in tempi rapidi l’asfaltatura del valico di Fernetti (pur non essendo di sua competenza), al fine di consentire la circolazione su due corsie anziché una sola, come avviene attualmente. Nel fine settimana successivo ha poi impiegato quasi 300 operatori per gestire il “bollino nero” del controesodo, potenziando in particolare la presenza dei piazzalisti all’ingresso del Lisert per incanalare il traffico nelle piste. Autostrade Alto Adriatico, nel corso della riunione in Prefettura a Trieste, ha confermato la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni per affrontare l’emergenza. In particolare, è in stretto contatto con Dars, la concessionaria slovena, per concordare ulteriori azioni migliorative, comprese l’implementazione e la revisione della cartellonistica al bivio di Razdrto, al fine di indirizzare il traffico leggero verso la A34.
Tag: autostrada, lisert, mezzi pesanti Last modified: Agosto 31, 2025

