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Gradisca d’Isonzo si trasforma in palcoscenico: arte, memoria e musica per In\Visible Cities

Gradisca d’Isonzo (sabato, 6 settembre, 2025) — Prosegue il viaggio artistico e performativo di In\Visible Cities, il festival urbano multimediale che anima la città di Gradisca d’Isonzo con una straordinaria varietà di eventi. Oggi, penultima giornata dell’11ª edizione, offrirà un ricchissimo programma tra performance itineranti, installazioni, danza urbana e musica d’autore.

di Martina Santucci

Apre la giornata, alle 10 in piazza Unità, “Il viaggio di Marco Cavallo nei CPR”, momento di riflessione per tenere alta l’attenzione sul tema dei diritti umani nei centri di permanenza per il rimpatrio. Poi, dalle 15, l’Ex Enoteca La Serenissima ospiterà due proposte dal forte impatto emotivo: “Je Suisse (or not)” di Camilla Parini, performance per uno spettatore alla volta, e “Trasposizioni” a cura di Altrememorie, installazione che invita a rivedere lo spazio urbano come luogo di memoria collettiva e intima.

Alle 17, la piazza si animerà con “Botanica Queer” delle Nina’s Drag Queen, una performance itinerante che ha unito scienza, femminismo e cultura queer per mettere in discussione gli stereotipi sulla natura e sull’identità. Partendo da un fiore, lo spettacolo proporrà una riflessione gioiosa e profonda sul modo in cui guardiamo al mondo.

Sempre alle 17, ma in un appartamento privato, andrà in scena “French Line” dei Trickster-P, esperienza immersiva che intreccerà materiali d’archivio, memorie e confini – non solo geografici, ma anche interiori – in un viaggio intimo tra storia e identità.

La serata proseguirà alle 19.30 con “AeReA”, opera di danza urbana del duo Panzetti/Ticconi, che traformerà lo spazio davanti al Municipio in un luogo sospeso tra sogno e memoria, dove le bandiere diventano simbolo di appartenenza e divisione.

Infine, nella corte del Castello, Cristina Donà e Saverio Lanza chiuderanno la giornata con “Spiriti Guida”, un concerto intenso e poetico, tra voce, elettronica e danza, omaggio agli artisti che hanno segnato il loro percorso.

La rassegna continua fino a domenica, con eventi gratuiti su prenotazione. In\Visible Cities si conferma ancora una volta un festival capace di abitare la città con visioni nuove, interrogando il presente con arte e partecipazione.

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Last modified: Settembre 6, 2025
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