Grado (sabato, 9 agosto 2025) — Il sodalizio tra il CTA di Gorizia e la città di Grado si rafforza ulteriormente. L’amministrazione comunale ha affidato al Centro Teatrale Animazione la gestione dell’Alpe Adria Puppet Festival fino al 2029, riconoscendo il valore di una rassegna che da trent’anni anima l’estate gradese con il suo linguaggio universale. Un impegno a lungo termine che premia la qualità e l’impegno di un festival capace di unire intrattenimento e riflessione per un pubblico di tutte le età.
di Alessio Bianchi
Un connubio trentennale quello che intercorre fra il CTA di Gorizia, il suo Alpe Adria Puppet Festival e la città di Grado, dove la rassegna è approdata nel 1994 scegliendo l’Isola del Sole come “semplice” vetrina e crescendo poi negli anni fino a diventare uno degli appuntamenti più significativi della stagione balneare.
Il festival, che raccoglie le simpatie di bambini e famiglie, risulta infatti
particolarmente significativo come momento di aggregazione grazie alla
capacità delle performance di “parlare” a un pubblico di tutte le età e
nazionalità attraverso il linguaggio poliedrico e senza confini del teatro di
figura.
A suggellare questa comunione di interessi, che vede intersecarsi l’offerta
culturale e la crescita turistica della città, interviene ora l’affidamento di
incarico quinquennale da parte del Comune di Grado al CTA per il
servizio di progettazione, coordinamento, organizzazione e
realizzazione di un festival di teatro di figura da oggi e fino al 2029.
La disposizione viene a premiare l’impegno profuso in tutti questi anni dal
CTA nella proposta di una rassegna che coniuga la voglia di leggerezza tipica
del periodo vacanziero con la capacità di stimolare la riflessione e la curiosità
di grandi e bambini grazie a spettacoli sempre diversi proposti da compagnie
di rilevanza internazionale.
Come da tradizione, l’edizione 2025 dell’Alpe Adria Puppet Festival in
programma dal 18 al 22 agosto, è incastonata fra l’avvio del Laboratorio
per bambini e genitori ospitato nei locali della Biblioteca Civica “Falco
Marin” e l’esposizione dei risultati delle cinque mattine di lavoro nel flash art
finale che quest’anno, alle 22, vedrà Calle Tognon trasformarsi in un
gigantesco mondo acquatico grazie a “Luci di Mare. Un acquario effimero
in calle Tognon”. Ad animare il laboratorio (riservato a 15 partecipanti e
accessibile su prenotazione), l’illustratore e scultore friulano Emanuele Bertossi che guiderà i partecipanti nella costruzione di lanterne, in tema con
la tradizione marinara di Grado, capaci di ricreare un’atmosfera suggestiva.
Gli spettacoli, che si terranno sempre alle 18.30 e alle 21, partiranno poi nel
tardo pomeriggio di lunedì 18 in Diga Nazario Sauro con la produzione CTA
“Piccole storie. Il viaggio di Berta”, una proposta di teatro di narrazione,
oggetti e figure cui seguirà un laboratorio espressivo aperto a tutti i presenti.
Martedì 19 il primo spettacolo vedrà Calle Tognon ospitare la Compagnia
degli Sbuffi di Napoli con un classico del teatro di burattini, “Pulcinella
e la cassa magica” seguito in serata, in Campo Patriarca Elia, dall’originale
teatro d’oggetti al centro delle “Storie da mangiare” delle emiliane “Le
Strologhe”.
Da Perugia arriva “Il gatto con gli stivali” della compagnia Tieffeu, che
andrà in scena mercoledì 20 in Campiello della Scala con una proposta di
teatro di narrazione che coinvolge l’uso di pupazzi e libri pop up, lasciando
spazio in serata a “Petites Histoires sans paroles”, tre brevi piéce di
teatro di marionette e musica dal vivo portate in scena dall’ensamble
francese L’Alinéa. Lo spettacolo si inserisce nell’ambito del progetto
Art&Puppets, volto alla promozione del teatro di figura.
Giovedì 21 agosto negli spazi di Campiello della Scala il pubblico potrà
conoscere la nuova produzione della compagnia Di Filippo marionette con
lo spettacolo “Piuma” mentre in serata la compagnia spagnola Rauxa
proporrà il circo contemporaneo composto da danza, teatro di figura e attori
animando la Diga Nazario Sauro con il coinvolgente “La crisis de la
Imaginacion”.
Nella stessa location si aprirà, nel tardo pomeriggio, l’ultima giornata del
festival con i burattini di “Rabbit’s house”, una storia di amicizia portata
in scena dal Lutkovno gledališče di Ljubljana. In serata gran finale
all’Auditorium Biagio Marin con “Ouvertures des saponette” il concerto
per bolle di sapone di Michele Cafaggi, primo artista in Italia a dedicare un
intero spettacolo a questo fantastico mondo.
A completare la proposta del Festival sono le tre Vetrine, spettacoli ospitati
in altrettanti Comuni della regione per promuovere il teatro di figura.
Lunedì 18 agosto a San Canzian d’Isonzo alle 18 andrà in scena “Pulcinella
e il castello misterioso” della Compagnia degli Sbuffi, mentre “Piccole storie –
Il viaggio di Berta” prodotto dal CTA verrà replicato a Cividale del Friuli e
Farra d’Isonzo rispettivamente martedì 19 e mercoledì 20 agosto.
Tutti gli spettacoli, sia a Grado sia quelli delle Vetrine, sono a ingresso
gratuito.
Il festival è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Promoturismo, il patrocinio dei
comuni di Grado, San Canzian d’Isonzo, Cividale del Friuli e Farra d’Isonzo.
Il progetto Art&Puppets è finanziato dall’Unione europea nell’ambito del
Fondo per piccoli progetti (Small Project Fund) GO! 2025 del
Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, gestito dal GECT
GO.


