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Gusti di Frontiera conquista Gorizia: 400 stand e sapori dal mondo nel segno di GO!2025

Gorizia (domenica, 28 settembre, 2025) — È entrato nel vivo il weekend di Gusti di Frontiera, il grande evento enogastronomico che trasforma Gorizia nella capitale dei sapori del mondo. L’edizione 2025 si lega a doppio filo con GO!2025, l’anno che vede Gorizia e Nova Gorica Capitale Europea della Cultura. Oltre 400 stand distribuiti in 19 borghi tematici animano il centro cittadino, attirando migliaia di visitatori e offrendo un viaggio culinario globale che si concluderà domenica.

di Martina Santucci

Una delle principali novità di quest’anno è Borgo Borderless, allestito presso la stazione transalpina, che ospita le specialità delle città che sono state, o saranno, capitali europee della cultura. Ma il cuore pulsante della manifestazione resta nel centro storico: in via Rastello, i presìdi Slow Food del Friuli Venezia Giulia trovano ampio spazio, tra cui l’ultimo nato, il presidio dei prati e pascoli. “Non tuteliamo un prodotto, ma un progetto – spiega Laura Zoff, allevatrice – che valorizza le aziende che alimentano gli animali esclusivamente con erba e fieno, rispettando natura e tradizione”.

In piazza Sant’Antonio, i riflettori sono puntati sul vino con lo stand degli assaggiatori dell’Organizzazione Nazionale. “In un momento difficile per il comparto, anche a causa dei dazi statunitensi, questa kermesse è un’occasione per valorizzare il nostro vino a livello internazionale”, afferma Marco De Savorgnani.

Tra i sapori più gettonati tornano i cocoretti del Belgio e i kurtos ungheresi, ma riscuotono grande successo anche le cooperative dei pescatori di Trieste, Monfalcone e Grado. In via Boccaccio, trasformata in un crocevia culturale, si incontrano Borgo Oriente, Borgo Africa e Oceania: tra le novità, il salotto berbero del Senegal con tè, spezie e dolcetti, e il progetto solidale “Diamo un taglio alla sete”, che unisce il vino di Nimis alla costruzione di pozzi in Africa. “Dal vino all’acqua: è il nostro miracolo al contrario”, racconta Iris Tion.

A Borgo Francia fa la sua comparsa anche David Orzan, ambasciatore di Gorizia nel mondo: “Gusti di Frontiera ha ormai una risonanza internazionale. In questo 2025, cibo e cultura parlano la stessa lingua”.

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Last modified: Settembre 28, 2025
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