Gorizia (lunedì, 15 settembre, 2025) — Con una giornata ricca di suggestioni storiche, riflessioni artistiche e grandi omaggi letterari, si chiude oggi al Cinema Ariston la XXIV edizione de I Mille Occhi – Festival internazionale del cinema e delle arti. Il festival triestino, da sempre attento al dialogo tra le arti e alla memoria delle immagini, conclude il suo percorso con un intreccio di visioni che attraversano epoche, continenti e linguaggi.
di Martina Santucci
Si parte nel pomeriggio, alle 14.30, con il secondo appuntamento dedicato al cinema della diaspora armena. In programma Uomini, anni, vita (1990) di Yervant Gianikian e Angela Ricci Lucchi, un’opera intensa costruita su materiali d’archivio che restituiscono il dolore collettivo del popolo armeno. A seguire Arménie 1900 (1981) di Jacques Kébadian, un piccolo film-poesia che ricompone frammenti di memoria familiare in un racconto dal forte impatto emotivo.
Alle 16.00 spazio al concorso internazionale con Relâmpagos de críticas murmúrios de metafísicas, firmato da Rodrigo Lima e Júlio Bressane. Un vero viaggio nella storia del cinema brasiliano, che attraverso 48 opere ripercorre più di un secolo di immagini, movimenti e ribellioni creative. Il film sarà anche trasmesso sabato 20 settembre, alle 0.50, su Rai 3 all’interno del programma Fuori Orario.
Alle 18.45, il festival rende omaggio al giovane Hitchcock con Juno and the Paycock (1929), opera ambientata nella Dublino della guerra civile e ispirata a una pièce di Seán O’Casey. Un film poco noto, ma straordinariamente lucido nel raccontare la solitudine dell’uomo di fronte alla storia.
Gran finale alle 21.00 con Il giorno della civetta (1968) di Damiano Damiani, tratto dal romanzo di Leonardo Sciascia. Il film, con Claudia Cardinale e Franco Nero, riflette sulle dinamiche di potere e mafia nella Sicilia del dopoguerra, rivelandosi ancora oggi attualissimo nella sua denuncia civile.
Con quest’ultima giornata al Cinema Ariston, I Mille Occhi conferma la propria vocazione a un cinema che sa guardare al passato per leggere il presente, restituendo allo spettatore opere rare e necessarie. Tutte le proiezioni del festival sono a ingresso gratuito.
Last modified: Settembre 15, 2025

