Gorizia (martedì, 2 settembre 2025) — Nata a Trieste 36 anni fa, ha frequentato il Liceo scientifico Oberdan e si è laureata in Scienze dei Beni Culturali con lode presso l’Università di Trieste. Ha svolto tirocini ai Musei Civici e all’Archivio di Stato, completando la tesi sul riordino dell’archivio parrocchiale di Sant’Antonio Taumaturgo.
di Alice Grieco
Dalla speleologia urbana al pattinaggio artistico, le sue passioni sono molte, ma il recupero e la memoria hanno prevalso, portandola a vincere il concorso nazionale e a essere assegnata all’Archivio di Stato di Foggia, dove lavora ancora. Il Ministero l’ha chiamata all’ultima ora, e lei si è presentata per avvicinarsi a Trieste. Schuster ama la sua professione transdisciplinare, che combina concetti e pratica, richiedendo sia riordino su carta che lavoro fisico. Questo l’ha portata a Foggia nell’aprile 2025, dove ha avuto un’esperienza fantastica con persone brave, ringraziando il direttore per il supporto. Come una delle più giovani direttrici recenti, ha preso questa decisione con ponderazione, dopo aver consultato mentori e colleghi.
Nel 2025, Schuster è ancora a Foggia, tra i neo-assunti in prova, una possibilità offerta dal Ministero per nuove figure di direzione.
Gorizia sembra subito più familiare alla direttrice, sia per la vicinanza a casa che per le istituzioni che si intrecciano con quelle studiate a Trieste. A Foggia, ha dovuto adattarsi alla storia locale, come fa un archivista. Ora, mentre si ambienta, pensa al futuro: “È presto per progetti, ma confermerò quelli esistenti e mi concentrerò sulla formazione delle nuove generazioni di archivisti e sui giovani che potrebbero scoprire e innamorarsi di questa professione.”
La nuova direttrice conferma i contatti con le università di Udine e presto con quella di Trieste, sottolineando l’importanza futura di Intelligenza Artificiale e digitalizzazione. Attualmente, l’Archivio, sotto organico, ha la direttrice Schuster, tre archivisti, tre assistenti amministrativi, un operatore amministrativo e cinque Afav. Schuster afferma: “Se ci saranno opportunità per aumentare il personale, farò tutto il possibile”, ma i candidati devono accettare i posti offerti. Conclude: “Il mio obiettivo è lasciare qualcosa di buono e ben fatto dietro di me”.


