Monfalcone (domenica, 14 settembre, 2025) — Un pubblico numeroso ha affollato la Galleria comunale di Monfalcone per l’inaugurazione della mostra “L’anima ignuda nell’isola dei beati”, interamente dedicata a Carlo Michelstaedter e al patrimonio culturale dell’ebraismo isontino. Un evento culturale di grande rilievo che propone un percorso tra opere inedite, provenienti dal Fondo Michelstaedter conservato nella Biblioteca statale isontina.
di Martina Santucci
“È un’occasione unica – ha dichiarato il sindaco Luca Fasan – perché permette di conoscere da vicino un genio del Novecento, attraverso disegni, caricature e dipinti che raramente vengono esposti al pubblico. Michelstaedter è figura chiave per comprendere la cultura ebraica goriziana dei primi del ’900, in un contesto che vide emergere grandi personalità”. Fasan ha poi sottolineato il ruolo crescente di Monfalcone come polo culturale della regione, grazie anche a eventi come questo e alla rassegna letteraria Geografie.
L’esposizione rientra nel programma della Giornata Europea della Cultura Ebraica ed è frutto di un lavoro di valorizzazione avviato nove anni fa, volto a riscoprire opere d’arte spesso dimenticate o nascoste in archivi e collezioni private. Accanto alla sezione dedicata a Michelstaedter, la mostra propone anche un approfondimento sulla famiglia Morpurgo, offrendo una visione più ampia del tessuto culturale ebraico isontino.
Lucio Gregoretti, coordinatore dell’evento, ha annunciato che la mostra avrà anche un respiro internazionale: martedì sarà inaugurata una sezione nelle sale della Regione a Bruxelles, per poi approdare a New York. “Monfalcone non si limita a promuovere cultura – ha affermato – ma la produce e la esporta, portando nel mondo le eccellenze del nostro territorio”.
Il calendario di eventi continuerà anche a ottobre con visite guidate che includeranno i luoghi simbolo dell’ebraismo isontino, come la sinagoga di Gorizia, il Cimitero di Valdirose e la casa natale di Michelstaedter.
Una mostra, dunque, che unisce arte, memoria e identità, riscoprendo una pagina preziosa della storia locale e nazionale.
Last modified: Settembre 14, 2025

