Scritto da 7:09 pm Gorizia, Cronaca, Top News

Minori non accompagnati, i sindaci del Friuli Venezia Giulia chiedono al governo più risorse e responsabilità dirette

Gorizia (venerdì, 19 settembre, 2025) — I sindaci di sei importanti città del Friuli Venezia Giulia – Gorizia, Trieste, Udine, Pordenone, Cividale del Friuli e Monfalcone – hanno firmato questa mattina in municipio a Gorizia un documento congiunto sulla gestione dei minori stranieri non accompagnati, da tempo una questione centrale per i territori di confine. La lettera è stata inviata al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, al presidente della Regione Massimiliano Fedriga e ai vertici dell’ANCI nazionale e regionale.

di Martina Santucci

A presentare la posizione comune è stato il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, che ha parlato di “unanimità di intenti” tra le amministrazioni comunali. “Parliamo di una criticità di carattere europeo, nazionale in subordine, che non può gravare interamente sulle spalle dei Comuni”, ha affermato. Al centro della denuncia, la totale insostenibilità finanziaria del sistema attuale e la carenza strutturale di strutture di accoglienza adeguate.

Il documento sottolinea come i Comuni si trovino ad affrontare spese ingenti per garantire l’accoglienza e l’assistenza dei minori non accompagnati, senza adeguati rimborsi da parte dello Stato. A ciò si aggiunge la difficoltà di reperire comunità socioeducative disponibili, con il risultato di una gestione spesso emergenziale e frammentata.

I sindaci chiedono dunque con forza tre interventi precisi: il rimborso delle spese già sostenute dai Comuni, il trasferimento della competenza gestionale dei minori allo Stato centrale – tramite le prefetture, come già avviene per i maggiorenni – e l’istituzione di due tavoli tecnici, uno nazionale e uno regionale, per affrontare strutturalmente il problema.

L’iniziativa conferma la crescente preoccupazione degli enti locali per un fenomeno che, oltre a rappresentare una sfida umanitaria, si traduce in una pressione quotidiana sulle risorse economiche e organizzative delle amministrazioni. Con questa presa di posizione unitaria, i sindaci del Friuli Venezia Giulia si fanno portavoce di una richiesta chiara: servono risposte immediate, coordinate e soprattutto strutturate da parte del governo nazionale.

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Last modified: Settembre 19, 2025
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