Monfalcone (domenica, 24 agosto 2025) — Come comunicato dal Consiglio Affari Economici parrocchiale, i lavori di ammodernamento dell’impianto elettrico sono ormai indifferibili a causa della vetustà dei corpi illuminanti e della loro inadeguata posizione rispetto alle esigenze liturgiche attuali. Pertanto, i proiettori e le lampade saranno sostituiti con altri a maggiore efficienza energetica e con una resa cromatica più ampia e un’intensità luminosa più gradevole. Tale intervento valorizzerà e darà maggiore risalto agli affreschi e all’ambiente nel suo complesso.
di Alice Grieco
Per la realizzazione dei lavori in quota, sarà utilizzata una pedana rialzabile mobile che consentirà, oltre alla rimozione dei vecchi corpi illuminanti e al posizionamento di quelli nuovi, la rimozione dei vecchi bruciatori catalitici e dei relativi tubi di alimentazione del gas. Inoltre, l’attuale cavo di comando dell’organo tra la consolle e le canne, che corre lungo il cornicione interno, sarà sostituito con la fibra ottica, evitando così il possibile ripetersi della generazione di correnti vaganti durante i temporali, che hanno danneggiato le schede elettroniche di comando con conseguenti costi di riparazione significativi.
Per il riscaldamento dell’ambiente, è stato progettato un innovativo sistema, già in uso in diversi edifici storici del centro-nord Europa e in vari edifici di pregio del nord del nostro Paese. Verrà realizzata una pedana leggermente riscaldata, nei mesi più freddi, su cui saranno sistemati i banchi. L’abside sarà dotata di un tappeto scaldante per garantire condizioni ambientali adeguate ai celebranti.
Infine, sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, sarà sperimentato un sistema di irraggiamento della parte inferiore di alcune pareti, denominato “temperierung”, che garantirà la tutela delle murature, ormai soggette a risalite di umidità e acqua dall’esterno, e la diffusione di un certo tepore per irraggiamento ai fedeli seduti nei pressi delle pareti perimetrali.
Tali interventi hanno l’obiettivo di consolidare la struttura della chiesa, preservando gli affreschi e l’organo dagli agenti umidi e dalle muffe. Ciò consentirà di migliorare la funzionalità degli impianti, sia per l’utilizzo liturgico che per quello sociale.
I lavori avranno inizio al termine delle celebrazioni per la festa patronale dell’8 settembre e si protrarranno per circa un mese e mezzo. Durante tale periodo, l’accesso alla navata principale sarà limitato o interdetto per motivi di sicurezza. La Cappella di San Francesco rimarrà fruibile e alcune sante messe festive saranno temporaneamente celebrate nel salone dell’adiacente Casa della Gioventù.
Tag: consiglio affari economici parrocchiale, lavori di restauro, santuario Last modified: Agosto 24, 2025

