Monfalcone — Si è svolto questa mattina a Monfalcone un incontro fondamentale per delineare il presente e il futuro del Distretto del Commercio “Punto Più A Nord Del Mediterraneo”, un progetto che unisce nove Comuni e altrettante associazioni di categoria con l’obiettivo di valorizzare e rigenerare il tessuto commerciale, urbano e culturale del territorio. All’appuntamento, ospitato dal Comune capofila, hanno preso parte il Sindaco Luca Fasan, il manager del Distretto Andrea Pavano, il professor Alberto Bramanti dell’Università Bocconi e l’Assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini, insieme ai rappresentanti dei Comuni e delle associazioni coinvolte.
di Martina Santucci
Il Distretto comprende Monfalcone, Aquileia, Duino Aurisina, Muggia, Grado, Ronchi dei Legionari, San Canzian d’Isonzo, San Pier d’Isonzo e Staranzano, insieme a nove associazioni di categoria che rappresentano oltre 5.000 imprese e circa 90.000 cittadini. Con un investimento complessivo di 960.000 euro, di cui metà provenienti da contributi regionali, il progetto si articola in interventi di marketing e animazione urbana, infrastrutturazione pubblica, progettazione e sostegno diretto alle imprese. L’obiettivo è valorizzare le aree urbane a vocazione commerciale, promuovere la cultura e la storia locali, rafforzare l’attrattività turistica e sostenere prodotti a chilometro zero e a basso impatto ambientale.
Durante l’incontro è stato presentato un video riassuntivo dedicato ai nove Comuni del Distretto, integrato da singoli video comunali per promuovere le imprese, le strutture ricettive, gli eventi culturali e i siti storici. È stato inoltre inaugurato un totem digitale in piazza della Repubblica, strumento innovativo che permetterà ai cittadini e ai turisti di accedere in modalità touch alle informazioni commerciali e turistiche, con geolocalizzazione e aggiornamenti in tempo reale.
Il progetto ha coinvolto anche i giovani studenti locali, che hanno ideato il logo del Distretto, creando un’identità visiva capace di raccontare il territorio come luogo dove il mare incontra la storia e la natura. Il professor Bramanti ha sottolineato come il Distretto trasformi il commercio in un motore di qualità della vita e cittadinanza attiva, mentre l’Assessore Bini ha evidenziato l’importanza dei Distretti per rivitalizzare i centri urbani, valorizzare le produzioni locali e rafforzare l’identità dei territori. Con il marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia”, il Distretto riceve inoltre un riconoscimento ufficiale che promuove la sostenibilità e l’eccellenza delle imprese regionali.
Last modified: Novembre 6, 2025

