Monfalcone — Si è svolta questa mattina, presso il Monumento ai Caduti di Nassiriya in via Sant’Anna, la cerimonia commemorativa in ricordo dei militari e dei civili italiani uccisi nell’attentato del 12 novembre 2003, in Iraq. Un momento di raccoglimento e memoria che ha coinvolto autorità civili, militari, associazioni e studenti, nel segno del rispetto e della riflessione sul valore della pace e del servizio.
di Martina Santucci
Il sindaco Luca Fasan, intervenendo durante la cerimonia, ha ricordato come “il sacrificio dei nostri militari a Nassiriya sia responsabilità dell’odio generato da ideologie integraliste ed estremiste, che cercano di riproporre la logica della violenza anche in Occidente”. Un monito, quello del primo cittadino, rivolto in particolare ai più giovani, chiamati a essere “testimonianza vivente affinché questi accadimenti non si ripetano più”.
Il momento commemorativo assume quest’anno un significato ancora più intenso, in un contesto internazionale segnato dalle tensioni in Medio Oriente. Fasan ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la vicinanza “ai nostri ragazzi impegnati negli scenari di conflitto, dove continuano a distinguersi per professionalità e umanità verso le popolazioni locali”.
Alla presenza del gonfalone del Comune e del picchetto della Brigata Alpina Julia – Reggimento Piemonte Cavalleria 2° – la cerimonia si è aperta con la deposizione di una corona d’alloro e l’alzabandiera sulle note dell’Inno d’Italia. Successivamente, Don Flavio Zanetti ha impartito la benedizione, invitando tutti a compiere “gesti di pace quotidiani per costruire un futuro migliore”.
Il Maresciallo Pasquale Leone, presidente della sezione monfalconese dell’Associazione Carabinieri in Congedo, ha ricordato i 19 italiani caduti a Nassiriya – 12 carabinieri, 5 militari e 2 civili – definendo quella data “un simbolo scolpito nella memoria collettiva della città e del Paese”.
Accanto alle autorità erano presenti anche gli studenti delle classi 1D e 1F dell’Istituto Comprensivo Randaccio, testimoni giovani di una memoria che continua a unire, ventidue anni dopo, tutta la comunità di Monfalcone nel segno del rispetto, del ricordo e della pace.
Last modified: Novembre 12, 2025

