Gorizia (domenica, 21 settembre, 2025) — La storia di Carlo Michelstaedter, filosofo goriziano che si tolse la vita a soli 23 anni, torna a vivere attraverso il film Nel tuo occhio, diretto da Massimiliano Finazzer Flory e prodotto da Rai Cinema. Un racconto intenso e simbolico che amplia il significato del titolo e offre una nuova prospettiva sulla libertà e sulla vita, partendo dalla figura di questo giovane pensatore visionario.
di Martina Santucci
Il film si apre con un’immagine suggestiva: la cometa di Halley, visibile nel cielo tra il 18 e il 19 maggio 1910, un evento raro che coinvolse l’intera umanità in un’atmosfera carica di attesa e timore. In quella notte Michelstaedter osservava il cielo, mentre il mondo intorno a lui sembrava vivere un momento di crisi esistenziale. La sua vita, segnata da un’intensa dedizione allo studio e alla filosofia, si concluse tragicamente pochi mesi dopo.
Nato a Gorizia in una famiglia ebrea colta e rigorosa, Carlo crebbe seguendo una formazione rigorosa e maniacale che lo portò a confrontarsi con i grandi filosofi come Parmenide, Eraclito e Aristotele, ma anche con la letteratura e la mistica. La sua ricerca, tuttavia, lo isolò progressivamente, fino a spingerlo verso un gesto estremo nel 1910.
Il film di Finazzer Flory non si limita a raccontare la vita di Michelstaedter, ma si immerge nei simboli e nelle metafore del suo pensiero, come la trota marmorata che cerca ossigeno ma resta imprigionata, rappresentando la nostra impossibilità di essere completamente liberi. Ambientato in luoghi significativi di Gorizia e dei suoi dintorni, il film intreccia la narrazione con interventi di studiosi come Massimo Cacciari e Paolo Magris, offrendo così una riflessione profonda e articolata.
Attraverso questo lavoro, Finazzer Flory invita a guardare non solo la figura di Michelstaedter, ma anche il senso più ampio della vita e della morte, suggerendo che solo attraverso la consapevolezza di questi limiti possiamo dare forma all’arte e alla libertà. Un messaggio che, a oltre un secolo di distanza, resta ancora urgente e necessario.
Last modified: Settembre 21, 2025

