Gorizia (domenica, 28 settembre, 2025) — Sono 1.144 i posti letto richiesti in Friuli Venezia Giulia nell’ambito del bando Housing Universitario del Ministero dell’Università e della Ricerca (Mur), finanziato con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. A renderlo noto è stato lo stesso ministero, sottolineando l’importanza strategica dell’intervento per l’intero sistema universitario nazionale.
di Martina Santucci
Le richieste di alloggi a prezzo calmierato si distribuiscono su tre città universitarie del Friuli Venezia Giulia: 129 posti a Gorizia, 470 a Trieste e 545 a Udine. Il bando, che resta ancora aperto, punta ad aumentare l’offerta di soluzioni abitative accessibili per studenti, in un contesto in cui la domanda supera ampiamente la disponibilità di alloggi pubblici.
A livello nazionale, le candidature arrivate al Mur ammontano complessivamente a circa 60.300 posti letto. L’intera operazione si avvale di un fondo complessivo di 1 miliardo e 200 milioni di euro e della collaborazione tecnica della Cassa Depositi e Prestiti (CDP).
“L’investimento sull’housing universitario è una misura fondamentale di equità sociale e una leva strategica per garantire il diritto allo studio”, ha dichiarato la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. “Così rafforziamo l’attrattività del nostro sistema universitario e assicuriamo che il merito non venga penalizzato a causa delle difficoltà economiche delle famiglie.”
L’ampia partecipazione del Friuli Venezia Giulia al bando rappresenta un segnale positivo, in linea con l’obiettivo di rendere l’università sempre più accessibile e competitiva. La realizzazione di nuovi alloggi universitari non solo contribuirebbe ad alleggerire il peso economico sulle famiglie, ma potrebbe anche diventare un volano per l’economia locale e per il rilancio del patrimonio immobiliare esistente.
Last modified: Settembre 28, 2025

