Gorizia (giovedì, 28 agosto 2025)– Si è conclusa tragicamente la ricerca transfrontaliera per trovare un uomo disperso lungo il fiume Isonzo. Il suo corpo è stato infine rinvenuto nel tratto sloveno del corso d’acqua, come comunicato dalla Questura di Gorizia.
di Margherita Brescia
Le operazioni avevano avuto inizio nella mattinata di martedì 26 agosto, attivate su richiesta delle autorità slovene e dei vigili del fuoco della zona. Le squadre italiane, coordinate da un Posto di Comando Avanzato allestito al Parco Piuma, hanno battuto le sponde del fiume con squadre a terra, supportate da un battello pneumatico e, successivamente, da mezzi aerei. Sul posto sono intervenuti l’elicottero Drago, il Nucleo Regionale SAPR (droni), e personale della Polizia di Stato, in stretto coordinamento con i Vigili del Fuoco sloveni.
Il ritrovamento, avvenuto intorno alle 14:30, ha portato allo sfortunato epilogo della vicenda. Si tratta di un uomo di 59 anni, identificato come Borut Korenjak, cittadino sloveno residente nel litorale nord della Slovenia. La sua bicicletta era stata rinvenuta sul ponte di Salcano, il che aveva fatto scattare immediatamente l’allarme e le successive ricerche.
La comunità locale accoglie la triste notizia con profonda commozione, ma deve anche riconoscere l’efficacia operativa dimostrata nel corso dell’intervento. Le operazioni congiunte tra Italia e Slovenia testimoniano l’importanza del coordinamento transfrontaliero in situazioni di emergenza, garantendo un’immediata e attenta risposta in scenari complessi.


