Monfalcone (lunedì, 8 settembre, 2025) — Sarà un tempo pieno più funzionale e sostenibile quello che caratterizzerà da quest’anno la Scuola Primaria Duca d’Aosta di Monfalcone. L’amministrazione comunale, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, ha infatti disposto una riorganizzazione dell’offerta formativa per contrastare un uso improprio del servizio mensa e garantire maggiore equità nella gestione delle risorse scolastiche.
di Martina Santucci
La decisione arriva dopo che il Comune ha rilevato una situazione debitoria preoccupante: nel solo anno scolastico 2024-2025, 112 alunni su circa 350 non risultavano in regola con i pagamenti, generando un debito di oltre 35 mila euro. In alcuni casi si è arrivati a superare i 1.000 euro per singola famiglia. “Abbiamo ritenuto opportuno segnalare la situazione all’Ufficio Scolastico Regionale – ha dichiarato il sindaco Luca Fasan – per salvaguardare gli interessi dei minori coinvolti e tutelare chi ha reale necessità del tempo pieno e del servizio mensa”.
Dati alla mano, l’amministrazione ha evidenziato come in passato molte famiglie abbiano iscritto i propri figli al tempo pieno non tanto per motivazioni educative, quanto per esigenze organizzative, senza però adempiere agli obblighi di compartecipazione economica. “Si tratta di una questione di trasparenza e di rispetto delle regole – ha sottolineato il sindaco –. Il servizio ha carattere pubblico e va gestito in modo equo”.
Per questo motivo, due delle tre classi prime previste a tempo pieno saranno trasformate in classi a tempo normale, come disposto dal dirigente dell’ambito territoriale scolastico, su invito della dirigente regionale Daniela Beltrame. Una scelta che punta a rendere l’offerta più coerente con le reali esigenze didattiche.
L’assessore all’Istruzione Tiziana Maioretto ha ricordato che il Comune continua a sostenere il servizio mensa con un contributo di oltre 60 mila euro annui, assicurando che nessun bambino resti senza pasto, anche in presenza di morosità. Ma è chiaro il messaggio: il tempo pieno va utilizzato con responsabilità, per il bene dei bambini e della comunità scolastica.
Last modified: Settembre 8, 2025

