Scritto da 7:30 pm Gradisca d'Isonzo, Eventi/Spettacolo

Ubi maior, debutto esclusivo a Gradisca d’Isonzo con Leo Gassmann e Sabrina Knaflitz

Gradisca d’Isonzo (giovedì, 11 dicembre, 2025) — Cresce l’attesa per l’appuntamento di sabato 13 dicembre al Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo, che ospiterà in esclusiva regionale lo spettacolo “Ubi maior”, interpretato da Leo Gassmann, recentemente annunciato tra i partecipanti al prossimo Festival di Sanremo, e da Sabrina Knaflitz, madre dell’artista anche nella vita reale. Accanto a loro, sul palco, Barbara Begala e Matteo Taranto, diretti dalla regia di Enrico Maria Lamanna in una produzione firmata I Due della Città del Sole. La biglietteria aprirà un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, fissato per le 21.

di Martina Santucci

“Ubi maior” propone una narrazione intensa e contemporanea sul rapporto tra genitori e figli, raccontando la storia di Tito, un ragazzo di vent’anni, promettente campione di scherma. Bello, solare e determinato, Tito ha conquistato con fatica il successo sportivo fino al podio olimpico, diventando un atleta molto richiesto anche nel mondo degli sponsor. Una vita scandita da allenamenti, trasferte e ritiri, che l’hanno spesso portato lontano da casa, pur conservando un forte legame con la famiglia, tanto da scegliere di vivere da solo ma non troppo distante dai suoi cari. L’equilibrio si spezza quando un messaggio del padre lo richiama urgentemente a casa: la madre, Lorena, ha commesso una leggerezza che ha coinvolto un individuo poco raccomandabile, mettendo la famiglia in una situazione delicata.

Per Tito inizia così una sfida diversa da quelle affrontate sulla pedana, un confronto che lo costringe a rivedere le proprie convinzioni e a mettere da parte parte dei suoi saldi principi morali. Il giovane scoprirà lati inattesi dei genitori, così come sarà portato a rivelare un lato inedito di sé stesso, in un intreccio di tensione, responsabilità e crescita personale. “Ubi maior… minor cessat”, recita il sottotitolo, che sintetizza perfettamente il cuore del racconto.

Il regista Enrico Maria Lamanna descrive lo spettacolo come un ritorno alle emozioni, frutto della collaborazione con l’autore Franco Bertini e con un cast che definisce energico, autentico e capace di restituire una storia familiare folle, attuale e sorprendente. Tra colpi di scena, musica, luci dal taglio cinematografico e momenti di intensa ironia, il pubblico potrà assistere a una rappresentazione vivace, divertente e allo stesso tempo commovente. Un’occasione preziosa per il pubblico regionale, resa ancora più speciale dal debutto teatrale di Leo Gassmann.

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Last modified: Dicembre 11, 2025
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