Scritto da 6:37 pm Monfalcone, Attualità

A Monfalcone nasce la nuova Stazione di Posta: un centro servizi per contrastare marginalità e fragilità sociali

Monfalcone (mercoledì, 10 dicembre, 2025) — È stata inaugurata questa mattina la nuova Stazione di Posta di via Natisone 1, un Centro Servizi completamente rinnovato e dedicato ai dieci Comuni dell’Ambito Carso Isonzo Adriatico, con l’obiettivo di offrire sostegno concreto alle persone più fragili e contrastare situazioni di marginalità sociale. La struttura diventerà un punto di riferimento per adulti e nuclei familiari senza fissa dimora, persone con difficoltà abitative o in condizioni di disagio socio-economico, garantendo accoglienza, orientamento, supporto amministrativo e percorsi personalizzati di inclusione.

di Martina Santucci

Al taglio del nastro erano presenti il sindaco di Monfalcone, Luca Fasan, i primi cittadini di Staranzano, San Canzian d’Isonzo e Sagrado, oltre ai rappresentanti degli altri Comuni dell’Ambito. Fasan ha definito la giornata «un momento importante per tutta la comunità», sottolineando come la nuova Stazione di Posta restituisca al territorio un luogo dignitoso, pensato per accompagnare chi vive condizioni di fragilità verso un reinserimento sociale e lavorativo. Il sindaco ha evidenziato anche la rete di collaborazioni consolidata negli anni, che coinvolge servizi comunali, Croce Rossa, centri sociosanitari, cooperative, volontariato e la Parrocchia di San Giuseppe, che continuerà a ospitare la mensa sociale.

Operativa da lunedì 15 dicembre, la Stazione di Posta offrirà servizi a bassa soglia come docce e lavanderia, un ambulatorio sanitario, supporto per l’accesso alla residenza anagrafica fittizia, attività formative, laboratori e percorsi per lo sviluppo di competenze utili alla ricerca di lavoro. Parallelamente, il Servizio Sociale attiverà il Tavolo Inclusione Sociale, un osservatorio permanente che riunirà enti pubblici e realtà del terzo settore, per rafforzare coordinamento e risposta ai fenomeni di marginalità.

La riqualificazione della struttura è stata finanziata dal PNRR, Missione 5 “Inclusione e coesione”, per un valore complessivo di 1.090.000 euro. L’intervento ha previsto il restauro del corpo storico e la ricostruzione integrale della parte più recente, ora dotata di impianti nuovi, isolamento a cappotto, infissi ad alta efficienza e un impianto fotovoltaico che rende la struttura energeticamente autonoma. Nei prossimi giorni la sede sarà affidata alle cooperative Lybra e Murice e al consorzio Il Mosaico per l’avvio delle attività.

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Last modified: Dicembre 10, 2025
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