Scritto da 9:02 pm Monfalcone, Eventi/Spettacolo

Monfalcone celebra 80 anni di ciclismo isontino con una mostra in municipio

Monfalcone (venerdì, 9 gennaio, 2026) — Ottant’anni di storia, di fatica, di imprese sportive e di passione condivisa. Il ciclismo isontino diventa protagonista a Monfalcone con la mostra fotografica “1945-2025: 80 anni di ciclismo isontino”, che sarà allestita dal 12 al 23 gennaio nell’atrio del Palazzo Comunale. Un’iniziativa che intende rendere omaggio a una disciplina che ha segnato profondamente l’identità sportiva e sociale del territorio.

di Martina Santucci

La mostra, realizzata in collaborazione con l’A.S.D. Ronchi Ciclismo, propone un vero e proprio viaggio nel tempo attraverso immagini, documenti e testimonianze che raccontano le tappe fondamentali del ciclismo locale. Dalle competizioni storiche ai protagonisti che hanno portato il nome dell’Isontino oltre i confini regionali, fino ai momenti di comunità che hanno reso il pedale uno degli sport più radicati e seguiti dell’area. L’inaugurazione ufficiale è prevista per lunedì 12 gennaio alle ore 10.

“Questa mostra è un omaggio alla nostra identità”, ha sottolineato il sindaco di Monfalcone Luca Fasan, evidenziando come il ciclismo rappresenti molto più di una semplice pratica sportiva. “Nel nostro territorio è sinonimo di passione, sacrificio e comunità. Ottant’anni di storia raccontano un legame profondo tra sport, città e cittadini”. Il primo cittadino ha inoltre ribadito il valore educativo dello sport, inteso come strumento di crescita, formazione e prevenzione del disagio, soprattutto tra le giovani generazioni.

Sulla stessa linea l’assessore allo Sport Fabio Banello, che ha ricordato come il ciclismo continui a essere una realtà viva e partecipata. “Ha scritto pagine fondamentali della storia sportiva locale ed è ancora oggi capace di coinvolgere giovani, famiglie e appassionati. Questa mostra è un’occasione preziosa per riscoprire le nostre radici, ma anche per valorizzare l’impegno quotidiano delle associazioni che operano con professionalità e passione”. L’amministrazione comunale, ha aggiunto Banello, intende continuare a sostenere il mondo sportivo locale come patrimonio condiviso.

Alla base dell’esposizione c’è un grande lavoro corale. Associazioni ciclistiche, appassionati, volontari e privati cittadini hanno contribuito mettendo a disposizione materiali fotografici, documenti e ricordi personali, dando vita a una narrazione collettiva. Un racconto che restituisce il senso di appartenenza di una comunità e celebra un patrimonio sportivo che continua a pedalare nel tempo.

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Last modified: Gennaio 9, 2026
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