Gorizia — Confcommercio Gorizia conclude il percorso narrativo de “La Via del BorGO” con il settimo e ultimo capitolo dedicato alle tradizioni autunnali della città e del borgo storico di Borgo Castello. Realizzato nell’ambito del PNRR Bando Borghi, il progetto racconta costumanze, superstizioni, leggende autunnali e gli sposalizi goriziani, offrendo ai cittadini e ai visitatori uno spaccato della cultura locale attraverso storie e curiosità raccolte in un’apposita pubblicazione disponibile gratuitamente presso la Bottega del Cappello, le strutture ricettive e gli esercizi commerciali del territorio.
di Martina Santucci
Il capitolo autunnale chiude un ciclo di sette approfondimenti che hanno esplorato, stagione dopo stagione, la vita e le tradizioni di Gorizia: dalle festività natalizie alle celebrazioni pasquali, dai mercati storici agli eventi culturali come GO!2025. Monica Paoletich, direttore di Confcommercio Gorizia, sottolinea come l’iniziativa abbia saputo intrecciare diversi linguaggi comunicativi e coinvolgere attivamente commercianti e cittadini, contribuendo a valorizzare la città e a rafforzare l’identità del territorio. Complessivamente, considerando tutte le edizioni, sono state realizzate 35.000 copie del racconto in italiano e inglese.
Il capitolo autunnale approfondisce particolari riti e consuetudini: dalle nozze di San Martino, vere e proprie celebrazioni comunitarie tra banchetti, musiche e ritualità religiose, fino alle Quattro Tèmpora, giorni di digiuni, penitenze e preghiere praticati per propiziare la fertilità dei campi. Non mancano dettagli sulla vendemmia di settembre, tra raccolta dell’uva, carri adornati e preparativi delle cantine, che illustrano la vita rurale e il legame con il ciclo stagionale.
“La Via del BorGO” si articola anche sui canali social, dove cittadini e visitatori possono condividere foto con la pubblicazione, contribuendo a raccontare e promuovere la storia di Gorizia in maniera partecipativa. Con questo ultimo capitolo, Confcommercio Gorizia celebra l’autunno e chiude un percorso di valorizzazione culturale che ha reso tangibile l’identità storica e popolare del borgo.
Last modified: Novembre 25, 2025

