Gorizia (mercoledì, 24 settembre, 2025) — Un grido di pace, forte e condiviso, si è levato da Gorizia, città simbolo di confine e dialogo, dove questa sera è stato firmato un appello congiunto dai vescovi di Italia, Slovenia e Croazia. A sottoscriverlo il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, monsignor Andrej Saje per la Slovenia e monsignor Dražen Kutleša per la Croazia. Il gesto è avvenuto nell’ambito di una Veglia di preghiera in piazza Transalpina, alla presenza di numerosi giovani provenienti dai tre Paesi.
di Martina Santucci
L’iniziativa si inserisce nei lavori del Consiglio permanente della CEI, in corso proprio a Gorizia, e rappresenta un messaggio potente in un tempo segnato da crescenti tensioni internazionali. “A 80 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, in un tempo sempre più dilaniato da conflitti violenti – si legge nell’appello – leviamo insieme, con forza, il nostro grido di pace e il nostro appello, perché ogni comunità cristiana sia protagonista di speranza”.
I vescovi non si limitano a una denuncia, ma esortano all’azione. “Dio vuole la pace e noi siamo i suoi artigiani – affermano –. Esprimiamo e incarniamo nel quotidiano questo anelito per superare frontiere e barriere, troviamo insieme il coraggio per spezzare ogni spirale di risentimento e di violenza”.
Lo sguardo si allarga: “Il nostro appello si estende a tutti i Balcani, unendosi idealmente alla Terra Santa, all’Ucraina e a tutte le regioni insanguinate dalla guerra”. Un richiamo alla responsabilità comune che va oltre i confini nazionali, per costruire un’Europa “di pace, aperta al mondo, capace di ispirare fratellanza e universalismo ben oltre la sua geografia”.
Il testo si chiude con un invito alla riconciliazione: “Perdonare e chiedere perdono – scrivono i vescovi – è la via per far nascere il bene assoluto della pace. È l’eredità più alta dei padri fondatori dell’Europa”.
Da Gorizia, dunque, non solo parole, ma un gesto concreto di unità spirituale e civile in nome della pace.
Last modified: Settembre 24, 2025

