Gradisca d’Isonzo (lunedì, 29 dicembre, 2025) — Un pomeriggio a teatro pensato per grandi e piccoli, all’insegna della fantasia e di un messaggio senza tempo. Domenica 4 gennaio, alle 16, il Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo ospiterà lo spettacolo “Ferdinando il toro, i fiori e il calabrone”, appuntamento inserito nella rassegna SpazioRagazzi e dedicato alle famiglie. In scena la compagnia Accademia Perduta, con un lavoro firmato da Danilo Conti e Antonella Piroli.
di Martina Santucci
Lo spettacolo, prodotto da TCP Tanti Cosi Progetti e Accademia Perduta/Romagna Teatri, vede protagonista Danilo Conti, che porta sul palco la sua straordinaria capacità narrativa. La storia prende vita attraverso il racconto, accompagnato dalle canzoni registrate di Antonella Piroli ed Euski e dalla voce registrata di Ivan Conti, creando un’atmosfera coinvolgente capace di catturare l’attenzione dei più piccoli e di emozionare anche gli adulti.
La vicenda è quella, celebre, di Ferdinando, un giovane toro che vive in Spagna e che si distingue fin da piccolo per il suo carattere pacifico. Mentre gli altri tori dell’allevamento corrono, si sfidano e si prendono a testate, Ferdinando preferisce restare tranquillo sotto una quercia, ad annusare i fiori. Crescendo diventa forte e imponente, ma non perde la sua indole gentile. Un equivoco, provocato dalla puntura di un calabrone, lo porterà però a essere scambiato per il toro più feroce di tutti e a essere scelto per la corrida.
La favola, pubblicata per la prima volta nel 1936, ha attraversato i decenni mantenendo intatta la sua forza simbolica. Dietro il racconto semplice e poetico si nasconde un messaggio profondo, che contrappone la scelta della pace e della gentilezza alla violenza e alla sopraffazione. Non a caso, la storia di Ferdinando è stata spesso interpretata come una metafora pacifista, tanto da essere citata anche da Gandhi tra i suoi testi prediletti.
Lo spettacolo proposto a Gradisca d’Isonzo recupera questo significato, rendendolo accessibile ai bambini attraverso immagini, suoni e parole, ma senza rinunciare a una lettura più ampia, capace di parlare anche agli adulti. L’appuntamento al Nuovo Comunale si inserisce così nel solco di una programmazione attenta al pubblico più giovane, che utilizza il teatro come strumento educativo e culturale. Un’occasione per condividere, in famiglia, un racconto che invita a riflettere sul valore della non violenza e sulla libertà di essere se stessi.
Last modified: Dicembre 29, 2025

