Gorizia (sabato, 6 dicembre, 2025) — Gorizia conferma un percorso di trasformazione digitale in evoluzione, ma ancora caratterizzato da margini di miglioramento. A dirlo è ICityRank, la ricerca annuale di FPA che fotografa lo stato della digitalizzazione dei comuni capoluogo italiani, analizzando l’efficacia dei servizi online, l’apertura dei dati e il livello di infrastrutturazione tecnologica delle città. Nell’edizione 2025, Gorizia si posiziona al 72º posto nella classifica generale delle amministrazioni digitali, mantenendo lo stesso piazzamento nell’indice dedicato ai comuni aperti e raggiungendo il 60º posto per quanto riguarda la connettività.
di Martina Santucci
Il quadro delineato dai dati mostra una città che sta attraversando una fase di transizione, con iniziative e investimenti che cominciano a dare risultati ma che necessitano di essere consolidati. L’indice dei comuni aperti, che misura trasparenza, disponibilità dei dati e servizi digitali accessibili ai cittadini, evidenzia una stabilità che, se da un lato indica una base solida, dall’altro segnala la necessità di accelerare per colmare il divario rispetto ai centri più avanzati. In un contesto nazionale in cui molte città stanno imprimendo una forte spinta alla digitalizzazione, il mantenimento del 72º posto rappresenta un punto di partenza da rafforzare con politiche più incisive.
Più incoraggiante il posizionamento nell’indice delle città connesse, che colloca Gorizia al 60º posto. La presenza di infrastrutture digitali adeguate è un elemento essenziale per garantire servizi efficienti e un accesso più fluido alle piattaforme online. Questo risultato suggerisce che il territorio dispone di una base tecnologica in crescita, elemento fondamentale per sostenere futuri progetti di innovazione.
ICityRank offre ogni anno una fotografia utile non solo per valutare il presente, ma anche per individuare le priorità su cui investire. Per Gorizia, la sfida principale è trasformare questa fase di transizione in un vero balzo in avanti, puntando sulla digitalizzazione dei servizi pubblici, sulla semplificazione delle procedure e su una maggiore accessibilità per cittadini e imprese. La strada intrapresa è quella giusta, ma il ritmo dovrà necessariamente aumentare per rendere la città un modello di innovazione e modernità nel contesto regionale e nazionale.
Last modified: Dicembre 6, 2025

