Gorizia — Il Comune di Gorizia si dichiara completamente a disposizione per supportare i territori della Destra Isonzo colpiti dall’ondata di maltempo che, tra la scorsa notte e la mattinata odierna, ha provocato esondazioni, allagamenti e situazioni critiche soprattutto a Cormons, Romans d’Isonzo e nelle frazioni limitrofe. La priorità, come ribadito dal sindaco Rodolfo Ziberna, resta la salvaguardia delle persone, con due dispersi nella zona di Brazzano e trecento residenti di Versa costretti a lasciare le loro abitazioni dopo l’esondazione dei torrenti Torre e Judrio.
di Martina Santucci
L’allerta meteo arancione, prorogata fino a domani alle 12, mantiene alta la tensione in tutta l’area. In questo contesto, Gorizia ha attivato fin da subito la propria rete di Protezione civile per mettere a disposizione operatori, mezzi e strutture utili alla gestione dell’emergenza. Il sindaco Ziberna ha sottolineato che, in questa fase, è fondamentale lasciare spazio all’operato dei vigili del fuoco, dei volontari e delle unità di soccorso impegnate sul territorio. Allo stesso tempo, ha ribadito la piena disponibilità della città a collaborare, garantendo supporto logistico e materiali di prima necessità per gli sfollati.
Tra le azioni predisposte rientra la possibilità di utilizzare palestre e altri spazi comunali per ospitare le persone costrette a lasciare le proprie case. Ziberna ha inoltre annunciato che, qualora vi fosse necessità di ulteriori beni – come coperte, indumenti o altri materiali indispensabili – verranno fornite indicazioni attraverso i canali social istituzionali per organizzare raccolte mirate e tempestive.
Il Gruppo comunale di Protezione civile di Gorizia è operativo fin dalle prime ore del mattino nei territori di Cormons e Dolegna del Collio, con attrezzature per il movimento terra e pompe idonee allo svuotamento delle zone allagate. La sede del gruppo rimarrà aperta per coordinare partenze, interventi e l’impiego dei volontari, e resta pronta a intensificare l’impegno in raccordo con la Protezione civile regionale.
Il maltempo continua a mettere alla prova il territorio isontino, ma la rapidità dell’organizzazione e la solidarietà tra Comuni rappresentano un segnale importante in un momento delicato.
Last modified: Novembre 17, 2025

