Gorizia — Potrebbe esserci una svolta nelle indagini sulla scomparsa di Vito Mezzalira, l’ex postino di 70 anni di cui non si avevano più notizie dal 2019. Alcuni resti umani sono stati rinvenuti nel giardino della villetta di sua proprietà a Sagrado, in provincia di Gorizia. A riferirlo è il quotidiano Il Piccolo, secondo cui gli accertamenti anatomopatologici stabiliranno nei prossimi giorni se si tratta effettivamente dei resti dell’uomo scomparso sei anni fa.
di Martina Santucci
Il ritrovamento è avvenuto nel corso di una nuova perquisizione coordinata dalla pm Giulia Cappella della Procura di Gorizia. Sul posto erano presenti una trentina di operatori tra carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale, vigili del fuoco e personale tecnico. L’operazione è stata resa possibile grazie all’impiego di georadar e unità cinofile, che hanno permesso di individuare i resti in un’area del giardino non ancora ispezionata in precedenza.
Le ricerche erano riprese a quasi due anni dall’ultimo sopralluogo, dopo che nuove segnalazioni e accertamenti avevano riacceso l’attenzione su una delle vicende più misteriose della provincia. Mezzalira era scomparso improvvisamente nel 2019, lasciando pochi indizi dietro di sé.
Secondo quanto riportato anche dalla Rai, due persone — la convivente dell’ex postino e il fratello di lei — risultano indagate per omicidio e soppressione di cadavere. Entrambi erano già stati ascoltati dagli inquirenti nei mesi successivi alla scomparsa, ma fino a oggi non erano emersi elementi concreti tali da confermare le ipotesi investigative.
Gli inquirenti attendono ora i risultati delle analisi sul materiale rinvenuto per fare luce sull’identità dei resti e ricostruire gli ultimi giorni di vita di Vito Mezzalira. Se le verifiche dovessero confermare che appartengono all’uomo scomparso, si aprirebbe un nuovo capitolo in una storia che, da anni, tiene con il fiato sospeso la comunità goriziana.
Last modified: Novembre 8, 2025

