Gorizia (lunedì, 21 luglio 2025) — Una serie di violenti temporali ha flagellato oggi la fascia prealpina e la pianura friulana, culminando nel pomeriggio con un forte peggioramento delle condizioni meteorologiche nell’Isontino. Le precipitazioni intense, accompagnate da raffiche di vento e grandine, hanno causato disagi significativi, in particolare tra Gradisca e Gorizia.
di Alessio Bianchi
Nel capoluogo isontino, numerosi alberi sono caduti, bloccando strade e provocando interventi urgenti. Le aree più colpite includono Corso Italia e Via Rossini, dove le squadre dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile comunale sono state mobilitate per la rimozione degli ostacoli. A complicare la situazione, diverse zone della città sono state colpite da blackout elettrici, lasciando residenti e attività al buio. Anche a Udine si segnala un albero caduto in viale Cadore, a testimonianza della vasta portata del maltempo.
La giornata era iniziata con grandinate localizzate, come quelle che hanno interessato Azzano Decimo in mattinata e Tarcento nel pomeriggio. Le Prealpi hanno registrato i cumulati di pioggia più elevati, con un picco di 70 millimetri caduti in breve tempo a Poffabro. Il vento, un altro protagonista di questa ondata di maltempo, ha raggiunto raffiche impressionanti, toccando i 135 km/h sul Monte Rest, nella Val Tramontina, in provincia di Pordenone.
La Protezione Civile Regionale aveva diramato un’allerta meteo valida fino alle 21 di questa sera, lunedì 21 luglio. Fortunatamente, si prevede un miglioramento delle condizioni meteorologiche in serata, con l’esaurimento dei fenomeni più intensi. Resta alta l’attenzione per i possibili danni causati dagli eventi odierni.
Immagine di repertorio
Last modified: Luglio 21, 2025

