Monfalcone (giovedì, 2 ottobre, 2025) — Un nuovo spazio per la conservazione della memoria storica del Novecento sorgerà nel cuore di Monfalcone. Il Comune ha infatti avviato le procedure per l’acquisizione del piano terra dell’edificio di via San Francesco 44, attuale sede dell’Unione ufficiali (Unuci), dove sorgerà l’Archivio storico della memoria. L’atto di acquisto, approvato dalla giunta comunale, sarà firmato nelle prossime settimane dal segretario comunale Luca Stabile.
Di Martina Santucci
L’operazione, dal valore complessivo di 147 mila euro – 135 mila per l’acquisto dell’immobile e 12 mila per le spese notarili – è interamente finanziata attraverso il contributo regionale destinato alla realizzazione del Parco Internazionale della Memoria. Il progetto prevede la valorizzazione dei luoghi storici del Carso, attraverso interventi su strutture, sentieri e monumenti distribuiti su cinque Comuni.
“La riqualificazione della sede Unuci – ha spiegato il sindaco Luca Fasan – permetterà di rendere accessibile a studiosi, ricercatori e cittadini il ricco patrimonio documentale e iconografico dell’Unione ufficiali, con particolare riferimento alla Grande Guerra. L’archivio entrerà a far parte di una rete culturale che include la Galleria Rifugio e la Rocca, valorizzando i luoghi della memoria come risorsa turistica e identitaria”.
L’assessore al Patrimonio e al Carso, Antonio Garritani, ha sottolineato come l’acquisizione dell’immobile sia solo il primo passo. “Ora si potrà procedere con la progettazione degli interventi strutturali e degli allestimenti: sono previste due postazioni multimediali, una sala per incontri e spazi per la consultazione del materiale d’archivio”.
Lo stato di avanzamento del Parco Internazionale della Memoria è stato al centro di un incontro operativo tra amministratori e tecnici dei Comuni coinvolti. Per alcuni interventi chiave, come la sentieristica (oltre 4 milioni di euro di investimento), sono già partiti i progetti preliminari. Vista la complessità del piano, è stato aggiornato il cronoprogramma delle attività, avviando anche le prime azioni promozionali per far conoscere il valore storico, culturale e ambientale del comprensorio carsico.
Last modified: Ottobre 2, 2025

