Monfalcone (martedì, 5 agosto 2025) — Sostenere le famiglie e accompagnare i più piccoli nel loro percorso scolastico: è questa la direzione verso cui continua a muoversi l’Amministrazione Comunale. Sono 428 infatti le famiglie che beneficeranno, a tariffe invariate, delle agevolazioni sul canone della mensa scolastica messe a disposizione dal Comune. Si parla di quasi 170.000 euro stanziati dal Comune di Monfalcone a sostegno dell’iniziativa.
di Alessio Bianchi
“Si tratta di un intervento importante – sottolinea il Sindaco Luca Fasan – che dimostra quanto questa Amministrazione creda nella scuola come fondamento della crescita della nostra città. In un periodo complesso come questo, supportare le famiglie significa garantire un futuro migliore ai nostri studenti, mettendo tutti nelle condizioni di frequentare serenamente la scuola.”
“Abbiamo deciso di mantenere inalterate le tariffe in vigore dal marzo 2018 – spiega l’Assessore all’Istruzione Tiziana Maioretto – proprio per evitare che le famiglie si trovino a sostenere ulteriori aumenti in un contesto economico già complesso. Il pasto a scuola rappresenta un momento educativo sia dal punto di vista nutrizionale che relazionale. I bambini imparano a condividere, a rispettare tempi e regole, a stare insieme. Garantire a tutti l’accesso a questo servizio è una responsabilità che sentiamo fortemente.”
Le domande presentate dalle famiglie sono state in totale 466. Di queste 38 non hanno potuto essere ammesse, principalmente a causa di irregolarità rilevate nella documentazione ISEE e nelle dichiarazioni oppure per morosità pregresse.
In base alla fascia ISEE, le famiglie ammesse potranno accedere a tariffe agevolate. Chi rientra nella fascia più bassa, con ISEE fino a 5.000 euro, pagherà solo 1 euro per ogni pasto. Per chi ha un ISEE compreso tra 5.000,01 e 8.000 euro, il costo sarà di 2,45 euro per le scuole primarie e secondarie di primo grado, e 2,64 euro per l’infanzia con merenda. Infine, i nuclei con ISEE tra 8.000,01 e 15.000 euro corrisponderanno 4,16 euro per i pasti nelle primarie e secondarie e 4,49 euro per l’infanzia.
Per gli altri residenti che non rientrano nelle fasce di agevolazione, le tariffe restano quelle già in vigore: 4,70 euro per le scuole primarie e 5,00 euro per l’infanzia.
Con questa misura l’Amministrazione vuole essere vicino alle famiglie e attenta ai bisogni delle persone. Investire nella scuola significa costruire il futuro della città.
Last modified: Agosto 5, 2025

