Monfalcone (martedì, 19 agosto 2025) — Cisint: “Altro che ambiente ostile, come sostiene il Sapol: un rapporto del Comandante Bagatto sulla gestione del servizio di Polizia locale dimostra esattamente il contrario e conferma l’impegno profuso in questi nove anni per lo sviluppo e la qualificazione del Corpo e l’attenzione rivolta a sostenere le esigenze e l’organizzazione del lavoro del personale. “
di Alessio Bianchi
“I dati smontano – sostiene Cisint – in modo oggettivo le false tesi sindacali, a cominciare dallo straordinario, che nel 2024 era di sole 283 ore, meno di dieci ore per operatore in tutto l’anno, mentre nel 2016 erano 614, e ciò si accompagna all’organico che è passato dai 23 agenti di nove anni fa a 29 nel 2024 e ai 34 attuali. Numeri che dimostrano la grande riorganizzazione fatta, che ha consentito una equilibrata gestione dei turni senza aggravi sul personale. Tra l’altro, sono state ben 42 le assunzioni dal 2016, con 7 concorsi per poter anche soddisfare le 14 richieste di mobilità prevalentemente per avvicinamento a casa. “
“Quanto poi alla formazione, lo sforzo è stato eccezionale, con ben 238 giornate solo negli ultimi quattro anni dedicate ai corsi organizzati dal Comune e dalla Regione, cui si sommano ben 20 progressioni orizzontali e l’istituzione di 2 posizioni organizzative: si è infatti investito molto per la crescita della professionalità e lo sviluppo delle carriere interne dei nostri operatori.“
“Quanto alla tutela della sicurezza – continua Cisint – sono stati progressivamente forniti in dotazione agli operatori importanti strumenti di autodifesa: lo spray al capsicum, il bastone estensibile e ora il taser, mentre investimenti rilevanti in tecnologia e mezzi hanno ammodernato e innovato il servizio e il relativo impegno attraverso la strumentazione per la verifica del falso documentale, il drone, l’autovelox. Un capitolo su cui l’amministrazione si è impegnata in modo significativo è stato quello delle indennità accessorie a riconoscimento dell’attività svolta. Per il servizio esterno si è passati dalla quota mensile di 30 euro a un’indennità giornaliera di 5 euro al giorno, che significa una maggiorazione di circa 1.500 euro all’anno per dipendente rispetto ai 360 precedenti, e analogamente l’indennità dei coordinatori è stata incrementata a 1.500 euro all’anno. “
“I dati confermano – conclude l’onorevole – la strumentalità e la pretestuosità dei proclami sindacali. La sicurezza è stata, sin dall’inizio del mio mandato, un obiettivo strategico per rimediare all’abbandono e al degrado che abbiamo trovato e per questo è stata oggetto di investimenti rilevanti in personale, mezzi e dotazioni. C’è un problema etico e morale: a chi opera nel pubblico sono richiesti doveri e responsabilità, si devono rispettare regole e regolamenti perchè si deve garantire la sicurezza generale, che non può essere messa in gioco alimentando falsità rispetto alle reali condizioni di lavoro. Ho assunto come impegno politico prioritario quello di dare valore al servizio pubblico perché possa rispondere alle esigenze della nostra comunità e anche per questo risulta inaccettabile questo comportamento, che non è basato su motivazioni concrete e sostenibili”.
Last modified: Agosto 19, 2025

