Monfalcone (giovedì, 21 agosto 2025) — Il rapporto del Comandante Bagatto smentisce le affermazioni del Sapol sulla gestione della Polizia Locale, dimostrando l’impegno profuso negli ultimi nove anni per lo sviluppo del Corpo e l’attenzione alle esigenze del personale. I dati smentiscono le tesi sindacali: lo straordinario è passato da 614 ore nel 2016 a sole 283 nel 2024, meno di dieci ore per operatore. L’organico è aumentato da 23 agenti nel 2015 a 29 nel 2024 e 34 attualmente. La riorganizzazione ha permesso una gestione equilibrata dei turni senza aggravi sul personale. Dal 2016 sono state effettuate 42 assunzioni, con 7 concorsi per soddisfare anche le 14 richieste di mobilità.
Lo sforzo per la formazione è stato notevole: 238 giornate di corsi in quattro anni, 20 progressioni orizzontali e 2 posizioni organizzative. Si è investito nella crescita professionale e nelle carriere interne. Gli operatori sono stati dotati di strumenti di autodifesa come spray al capsicum, bastone estensibile e ora il taser. Investimenti in tecnologia e mezzi hanno ammodernato il servizio, con strumenti per la verifica del falso documentale, drone e autovelox.
L’amministrazione si è impegnata a migliorare le indennità accessorie, passando da 30 euro mensili a 5 euro giornalieri per il servizio esterno, con un aumento di 1.500 euro annui per dipendente. Anche l’indennità dei coordinatori è stata incrementata a 1.500 euro annui. Questi dati smentiscono le dichiarazioni sindacali. La sicurezza è stata una priorità fin dall’inizio del mio mandato, con investimenti significativi in personale, mezzi e dotazioni. Esiste un problema etico: chi lavora nel pubblico ha doveri e responsabilità, e deve rispettare le regole per garantire la sicurezza di tutti. Il mio impegno è dare valore al servizio pubblico, quindi questo comportamento è inaccettabile e privo di fondamento.
Il consigliere comunale d’opposizione Diego Moretti replica alle dichiarazioni di Cisint, definendo l’apertura di Ferragosto sulla vertenza con la Polizia Locale come una finzione. Critica l’atteggiamento dell’amministrazione, che invece di riconoscere il ruolo dialettico del sindacato, preferisce minacce e ricatti economici. Sottolinea l’assenza del sindaco nella vicenda. Suggerisce di precettare gli agenti secondo la legge, anziché minacciare ritorsioni sull’indennità notturna. Auspica che l’evento del 30 agosto non distolga le Forze dell’Ordine dai loro compiti primari. Infine, esprime solidarietà a Cisint per le minacce di morte, condannando ogni forma di violenza.
Tag: indennità notturna, sciopero, tesi sindacali Last modified: Agosto 21, 2025

