Italia (venerdì, 5 dicembre, 2025) — Conto alla rovescia per il momento più atteso di Suns Europe, il festival dedicato alle arti in lingua minorizzata che si prepara a chiudere l’undicesima edizione con il tradizionale concertone-concorso. L’appuntamento è per sabato 6 dicembre alle 21 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, dove artisti provenienti da tutta Europa porteranno sul palco un mosaico di suoni, lingue e identità culturali. I biglietti sono disponibili online su Vivaticket, presso i rivenditori autorizzati e alla biglietteria del teatro, aperta da martedì a sabato dalle 16 alle 19.
di Martina Santucci
Organizzato dalla cooperativa Informazione Friulana – editrice di Radio Onde Furlane – con il sostegno della Regione Friuli-Venezia Giulia, dell’ARLeF, della Fondazione Friuli, dei Comuni di Udine e Codroipo e numerosi partner internazionali, Suns Europe è diventato negli anni un punto di riferimento per la valorizzazione della diversità linguistica attraverso la musica e lo spettacolo dal vivo. Un festival che, come sempre, guiderà il pubblico in un viaggio ideale dalle coste mediterranee alle isole del Nord, dai monti delle Dolomiti al cuore del Paese Basco.
A condurre la serata saranno Doro Gjat e Federica Angeli, chiamati a presentare gli artisti in gara, ognuno portatore di una tradizione musicale unica, rivisitata con linguaggi sonori contemporanei. Tra i protagonisti ci sarà la cantautrice Lia Sampai, che interpreterà la poesia e le sonorità dei Paesi Catalani con la sua voce elegante e delicata. La giovane artista gallese Mali Hâf offrirà invece un pop energico, caratterizzato da beat incisivi e synth essenziali, raccontando le inquietudini e la vivacità della sua generazione.
Le atmosfere più nordiche arriveranno con il faroese Marius Ziska, capace di intrecciare folk ed elettronica in brani sospesi tra intimità e paesaggi immaginifici. Dal Friuli saliranno sul palco i No Good meets Passion, che proporranno una miscela di testi poetici e arrangiamenti vibranti, mentre dalla Val di Fassa i Popcorner porteranno un pop cantautorale in ladino, caratterizzato da armonie vocali ricercate. A rappresentare la Sardegna ci saranno i Shardana con il loro rock potente e oscuro, ispirato all’epica del popolo marinaresco a cui devono il nome. Completerà il quadro la voce basca di Verde Prato, con un suono raffinato e visionario.
La serata si preannuncia dunque come un incontro di culture e sensibilità artistiche, un dialogo musicale che celebra la ricchezza delle lingue minoritarie. E, come ogni anno, sarà il pubblico a vivere le emozioni di una competizione che unisce tradizione, innovazione e identità: che vinca il migliore.
Last modified: Dicembre 5, 2025

