Gorizia (giovedì, 18 dicembre, 2025) — È il welfare il fulcro del bilancio di previsione del Comune di Gorizia, approvato dal consiglio comunale entro il 31 dicembre per la prima volta dopo molti anni. Il documento finanziario, che pareggia a 130 milioni di euro, destina infatti il 41 per cento della spesa corrente, pari a circa 80 milioni di euro, al settore sociale. Una scelta che consente all’amministrazione di essere pienamente operativa già dal primo gennaio 2026, garantendo continuità e potenziamento dei servizi rivolti ai cittadini.
di Martina Santucci
Nonostante il venir meno di risorse significative legate a GO! 2025, il bilancio riesce ad aumentare l’offerta dei servizi. A sottolinearlo è il sindaco Rodolfo Ziberna, che ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, ringraziando il consiglio comunale e la struttura amministrativa per il lavoro svolto in un anno particolarmente complesso. Oltre 33 milioni di euro saranno destinati agli interventi a favore degli anziani, ai servizi sociali e alle attività per l’infanzia e i minori, comprese scuole materne, centri estivi, doposcuola, ludoteca e asili nido.
Per il 2026 sono previsti incrementi di stanziamento per la casa di riposo Culot, per l’aumento dei posti negli asili nido e per il diritto allo studio, in particolare per il trasporto scolastico. Una scelta che conferma l’attenzione dell’amministrazione verso le fasce più fragili della popolazione e verso le famiglie.
Una quota rilevante del bilancio è dedicata anche allo sviluppo sostenibile e alla tutela del territorio e dell’ambiente, con risorse pari a poco meno di dieci milioni di euro. Di questi, oltre sette milioni serviranno per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, mentre 673 mila euro saranno destinati a verde pubblico, decoro e arredo urbano. Il sindaco ha ricordato come Gorizia venga riconosciuta come una città pulita e ricca di verde, citando la classifica del Sole 24 Ore che la colloca ai vertici nazionali per verde urbano. Da segnalare inoltre la solidità dei conti comunali, con un debito pubblico ampiamente entro i limiti fissati dalla normativa regionale.
La spesa in conto capitale per il 2026 ammonta complessivamente a 27 milioni di euro e finanzierà opere strategiche per la città. Tra queste figurano la demolizione del viadotto Ragazzi del 99 con la realizzazione di una rotatoria, la manutenzione e l’ampliamento del ponte di Piuma, la viabilità ciclopedonale e i parcheggi del PalaBigot, il secondo lotto della riqualificazione di corso Italia, oltre agli interventi sulla piscina comunale, sul percorso per disabili al Fabretto e sulla manutenzione straordinaria di alcuni asili.
In chiusura, il sindaco ha ribadito come l’esperienza maturata con la Capitale europea della cultura rappresenti un patrimonio da valorizzare, promuovendo il territorio insieme ai Comuni di Nova Gorica e Sempeter, per favorire sviluppo, occupazione e attrattività, sia per i giovani sia per la terza età.
Last modified: Dicembre 18, 2025

