Gorizia — Il Premio Nadâl Furlan approda quest’anno a Gorizia per rendere omaggio a GO! 2025, rafforzando simbolicamente quel dialogo transfrontaliero che rappresenta il cuore della futura Capitale europea della cultura. L’iniziativa, organizzata dal Circolo culturale Laurenziano di Buja, si conferma un’occasione di incontro e confronto, dove cultura, relazioni e memoria condivisa si intrecciano per valorizzare le realtà più attive del territorio. La cerimonia di consegna si terrà sabato 6 dicembre alle 17 nell’Auditorium della cultura friulana di via Roma 23, accompagnata dalle esibizioni del Gruppo Fisarmonicisti Tarcento e del Gruppo folkloristico caprivese Michele Grion.
di Martina Santucci
Sono cinque i premiati di questa edizione, scelti per il loro contributo alla valorizzazione culturale e al rafforzamento del dialogo fra comunità italiane e slovene. Tra questi spicca Matej Arčon, già sindaco di Nova Gorica, figura chiave nella promozione della cooperazione transfrontaliera e tra i primi protagonisti del percorso che ha portato alla candidatura congiunta di Gorizia e Nova Gorica come Capitale europea della cultura.
Un riconoscimento va anche a Walter Bandelj, tutore della minoranza slovena e da sempre promotore di una collaborazione rispettosa tra le realtà sociali e culturali friulane, italiane e slovene. Accanto a lui, Feliciano Medeot, direttore della Società filologica friulana e impegnato nel volontariato con Fidas, premiato per il suo costante lavoro di tutela e diffusione del patrimonio linguistico e culturale friulano.
La giuria ha inoltre scelto di valorizzare il medico e ricercatore Enrico Rejc, di origini goriziane, specialista in neurofisiologia e riabilitazione delle lesioni spinali. Rejc è l’unico italiano dell’équipe statunitense impegnata in una ricerca di livello mondiale sulle tecniche innovative di recupero motorio. Completa il quadro dei premiati Paolo Visintin, giovane studente di 19 anni appassionato di storia contemporanea dell’area transfrontaliera, a testimonianza dell’importanza di coinvolgere le nuove generazioni nella costruzione di un futuro culturale condiviso.
L’iniziativa è stata presentata dall’assessore comunale alla Capitale europea della cultura, Patrizia Artico, dal presidente del Circolo Laurenziano, Aldo Calligaro, e dal presidente del Premio, Maurizio Piemonte. Un appuntamento che ribadisce, ancora una volta, il ruolo centrale della cultura come ponte tra comunità vicine e come strumento di crescita reciproca.
Last modified: Novembre 23, 2025

