Italia — Il Teatro Verdi di Trieste inaugura la stagione d’opera e balletto 2025-2026 all’insegna dell’innovazione e della qualità artistica con una doppia produzione dedicata alla figura rivoluzionaria di Figaro. Il progetto, firmato dal maestro della regia internazionale Pier Luigi Pizzi e dal suo qualificato staff, intreccia Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini e Le Nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart, offrendo al pubblico l’occasione unica di assistere a entrambe le opere nello stesso weekend.
di Martina Santucci
Il Barbiere di Siviglia, dramma comico in due atti su libretto di Cesare Sterbini, sarà diretto sul palco da Enrico Calesso, con Alessandro Luongo nel ruolo di Figaro, Annalisa Stroppa come Rosina e Marco Ciaponi nel ruolo del Conte d’Almaviva. Completano il cast Marco Filippo Romano, Abramo Rosalen e Anna Maria Chiuri, accompagnati dall’Orchestra, dal Coro e dalle maestranze del Teatro Verdi di Trieste. Le rappresentazioni sono previste dal 28 novembre al 20 dicembre, con un’eccezionale tappa a Udine. La produzione, nuovo allestimento della Fondazione, combina regia, scenografia e costumi firmati da Pier Luigi Pizzi, con la collaborazione di Massimo Pizzi Gasparon Contarini e il resto dello staff creativo.
Le Nozze di Figaro, invece, vedrà Simone Alberghini nel ruolo del titolo, Carolina Lippo come Susanna e la giovane stella russo-ucraina Ekaterina Bakanova nel ruolo della Contessa. Accanto a loro Giorgio Caoduro, Andrea Concetti e Anna Maria Chiuri completano il cast principale. Anche per questa produzione, Enrico Calesso dirige orchestra e coro, mentre la scenografia e i costumi riprendono il linguaggio visivo e stilistico del Barbiere, creando continuità tra le due opere e valorizzando la figura di Figaro come simbolo rivoluzionario e portavoce dei valori illuministi e della Rivoluzione francese.
L’apertura della stagione non si limita al prestigio artistico: il Teatro Verdi registra un incremento significativo degli abbonamenti, con numeri in crescita sia per la stagione sinfonica che per quella operistica. A ulteriore valorizzazione dell’esperienza culturale, il Lounge Victor de Sabata rimarrà aperto per tre serate selezionate, offrendo eccellenze enogastronomiche locali.
Questa stagione conferma Trieste come capitale culturale internazionale, capace di coniugare eccellenza musicale, innovazione scenica e attrattiva turistica, consolidando il Teatro Verdi come punto di riferimento nel panorama lirico nazionale e oltre i confini.
Last modified: Novembre 22, 2025

