Monfalcone (sabato, 12 luglio 2025) — “Una verifica degli assestamenti di bilancio positiva, che garantisce l’equilibrio e la serenità sui conti fino per tutto l’esercizio di competenza, unita alla variazione di assestamento al bilancio positiva che assicura un aumento complessivo degli stanziamenti per il 2025 di oltre 4 milioni di Euro dimostrano la competenza di questa amministrazione nella gestione delle risorse, con l’obiettivo principale di massimizzare l’attenzione nei confronti dei bisogni dei cittadini.“
di Alessio Bianchi
Lo ha dichiarato l’Assessore al Bilancio del Comune di Monfalcone, Paolo Venni, sulla discussione in Aula della verifica degli equilibri di bilancio.
“Vero è – continua Venni – che la consigliera Giurissa ha definito “una perla” il nostro bilancio, nel confronto con il panorama delle amministrazioni del FVG, nel generale apprezzamento degli equilibri da parte di tutta l’opposizione. Tutto bene allora? No per nulla, l’ideologia sterile dell’opposizione è per loro uno scoglio insormontabile, al pari del quasi odio nei confronti dell’Europarlamentare, già Sindaco e consigliere comunale attuale Cisint. L’intera argomentazione dell’opposizione è stata incentrata, ahi noi, esclusivamente sull’attacco nei confronti della Consigliera Cisint, con penose cadute di stile da parte del Consigliere Moretti che hanno rasentato e, spesso, superato il limite delle offese personali. Ci spiace, ma non ne siamo sorpresi, che l’unico approccio posto dall’opposizione alla discussione dei temi sia meramente ideologico, dimostrando ancora una volta una distanza abissale nei confronti dei bisogni dei cittadini, d’altronde il loro voto negativo, all’assestamento di un bilancio virtuoso, ne è la plastica testimonianza.“
“Per quanto riguarda i dati dell’equilibrio di esercizio – conclude Venni – il fondo cassa al 4 luglio è pari a € 15.399.718,52 e i tempi medi di pagamento dei fornitori del Comune, al 30 giugno risultano di 22 giorni. L’Ente non ha fatto ricorso ad anticipi di tesoreria, essendo la liquidità dell’ente congrua. Gli Incassi previsti entro la fine dell’esercizio consentono di far fronte ai pagamenti delle obbligazioni contratte nei termini del D.lgs 231/2002, garantendo altresì un fondo cassa a fine esercizio positivo. Per quanto riguarda i debiti fuori bilancio, di cui all’art. 194 del Dlgs 267/2000, non si evidenziano potenziali rischi da riconoscere o situazioni che non presentano la copertura finanziaria negli attuali stanziamenti di bilancio. Quindi non è necessario provvedere alla salvaguardia degli equilibri di bilancio. Vi è la necessità di apportare la variazione di assestamento al bilancio per adeguare gli stanziamenti (le risorse) all’andamento della gestione. Abbiamo infatti un aumento complessivo degli stanziamenti 2025 pari a €. 4.127.604,86, che si sostanziano in maggiori risorse per l’ente destinati a: Euro 2.733.258,48 per la parte corrente e Euro 1.394.346,38 per la parte degli investimenti”.
Last modified: Luglio 12, 2025

