Monfalcone (domenica, 14 settembre, 2025) — Nel pomeriggio di ieri, presso il Monumento di San Polo, si è svolta la cerimonia commemorativa per il 106° anniversario dell’Impresa di Fiume, guidata da Gabriele D’Annunzio e dai suoi legionari. L’evento, promosso dalla Sezione di Fiume della Lega Nazionale, ha visto la partecipazione del Comune di Monfalcone e del Comitato per la Valorizzazione storico-letteraria di Gabriele D’Annunzio di Ronchi dei Legionari.
di Martina Santucci
Un appuntamento ormai consolidato, che dal 2017 si rinnova con costanza e coinvolgimento istituzionale. A rappresentare l’amministrazione comunale è stato il sindaco Luca Fasan, che nel suo intervento ha voluto sottolineare il valore della memoria storica. “D’Annunzio e i Legionari sono stati a lungo rimossi dalla storiografia ufficiale – ha detto Fasan – ma ricordare l’Impresa di Fiume significa preservare un pezzo fondamentale dell’identità del nostro territorio e trasmetterlo alle nuove generazioni”.
Un richiamo forte al valore dell’identità nazionale è arrivato anche dall’onorevole Anna Maria Cisint, che ha definito la ricorrenza un “dovere morale e civile”. Per Cisint, la celebrazione dell’impresa dannunziana è un’occasione per riaffermare il patriottismo come valore fondante della società italiana. “Essere patrioti – ha dichiarato – è un tratto distintivo della nostra appartenenza. Rivendicare la nostra identità è una battaglia quotidiana che dobbiamo affrontare tutti insieme.”
Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili e militari, tra cui Diego Guerin, vicepresidente della Lega Nazionale, Adriano Ritossa, presidente del Comitato dannunziano di Ronchi, e rappresentanti di varie associazioni d’arma e combattentistiche, oltre alle comunità degli esuli istriani, fiumani e dalmati.
Un evento carico di significato che ha voluto rendere omaggio a una delle pagine più controverse ma simboliche del Novecento italiano, tra memoria storica e riflessione sull’identità nazionale.
Last modified: Settembre 14, 2025

