Scritto da 8:38 pm Gorizia, Cronaca, Top News

Qualità della vita in calo: Gorizia scivola al 52° posto, fanalino di coda del Friuli Venezia Giulia

Gorizia — La nuova edizione dell’indagine sulla qualità della vita realizzata da ItaliaOggi e Ital Communications, in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma, consegna un quadro poco incoraggiante per il Friuli Venezia Giulia. Tutte e quattro le province della regione arretrano rispetto allo scorso anno, mantenendosi comunque nella fascia positiva della classifica nazionale. Il dato più evidente è il brusco peggioramento di Gorizia, che perde ben ventisei posizioni passando dal 26° al 52° posto, risultando così la peggiore a livello regionale.

di Martina Santucci

A guidare la pattuglia del Fvg è ancora Trieste, pur scivolando dal 14° al 19° posto nazionale. Il capoluogo giuliano mostra un andamento altalenante: se da un lato si colloca nelle ultime posizioni per il settore “reati e sicurezza”, precedendo soltanto Firenze e Milano, dall’altro conquista risultati eccellenti in altri ambiti. Primeggia infatti nel comparto turismo–intrattenimento–cultura, dove ottiene il secondo posto alle spalle di Bolzano, e si conferma nella top ten per reddito e ricchezza, piazzandosi settima. Significativo anche il miglioramento nel sistema salute, dove recupera dal 54° al 27° posto, evidenziando una crescita dell’offerta e dell’efficienza dei servizi.

Pordenone, dal canto suo, perde quattordici posizioni e si attesta al 23° posto. Pur rimanendo nella parte alta della classifica, la provincia mostra un rallentamento in diversi indicatori, confermando la difficoltà generale che caratterizza l’edizione di quest’anno. Udine scende invece al 25° posto, mantenendosi comunque tra le realtà che registrano performance positive soprattutto nell’ambito dell’istruzione e della formazione, settore in cui si colloca subito dopo Bologna e Milano insieme a Trieste.

Lo studio, articolato in nove aree tematiche – affari e lavoro, ambiente, istruzione, popolazione, sicurezza, reddito, sicurezza sociale, salute e turismo/cultura – fotografa una situazione nazionale che continua a evidenziare il divario storico tra Centro-Nord e Sud. Milano guida la classifica, seguita da Bolzano e Bologna, mentre molte province del Mezzogiorno restano in coda.

Per il Friuli Venezia Giulia, la retrocessione generale invita a riflettere sulle criticità emergenti, ma allo stesso tempo sugli elementi di eccellenza che ogni territorio esprime. Per Gorizia, fanalino di coda regionale, la sfida sarà recuperare terreno, valorizzando quei settori in cui continua a mostrare potenzialità significative, a partire dalla cultura e dal turismo.

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Last modified: Novembre 16, 2025
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